Bretella ferroviaria, il progetto in aula

La città ancora divisa sull’opera il cui costo si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Novecento giorni previsti per i lavori
SULMONA. Approda domani in consiglio comunale il progetto della bretella ferroviaria di Santa Rufina in corso d’opera. Su richiesta delle opposizioni il discusso progetto sarà dibattuto in aula consiliare. Le rassicurazioni dell’anno scorso dell’amministratore delegato di Rfi, il sulmonese Maurizio Gentile, non sono bastate a sopire le polemiche in una città divisa tra favorevoli e contrari all’iniziativa. Al di là dei pareri, Rfi ha già ottenuto la Valutazione di impatto ambientale sull’opera, il cui costo si aggira sui 10 milioni di euro, da concludersi in 900 giorni.
Secondo quanto previsto dal progetto, sarà realizzata una fermata in località Santa Rufina, situata in un tratto della “bretella” su un tracciato di fine ’800 dismesso (quello che era una volta lo scalo sulmonese). Il binario di circa 600 metri sarà dotato di parcheggio, riqualificazione della strada e sottopasso per collegare la fermata alla stazione centrale. Quest’ultima, con un’operazione di restyling nell’ambito del più ampio progetto Smart station, in cui la stazione sulmonese è stata inserita, è stata oggetto di una riorganizzazione funzionale e strutturale per essere adeguata alle norme vigenti, con abbattimento delle barriere architettoniche, restauro di storiche pensiline e adeguamento informatico per migliorare il servizio all’utenza. La fermata e la stazione formerebbero un unico centro raccordato sia da un punto di vista funzionale (per il servizio ai viaggiatori) che tecnologico. La stazione centrale è stata, dunque, inserita in una rete di 620 scali tra i più importali in Italia, su un totale di 2.300. Gli interventi saranno inaugurati il 15 dicembre prossimo. Grosse novità, inoltre, sono arrivate sull’officina ferroviaria, con lavori di adeguamento e ampliamento che la faranno diventare una delle più importanti del Centro-Sud. Per rassicurare le critiche al progetto era più volte intervenuto l’anno scorso il numero uno di Rfi Gentile, specificando che «la bretella sarà dotata di una fermata che servirà anche Sulmona. Quindi i treni che andranno all’Aquila in modo diretto avranno un’ulteriore fermata in una stazione nuova che sarà collegata con quella centrale».
In sostanza, la bretella consentirà di superare lo snodo ferroviario della stazione centrale e i necessari cambi di linea sulla tratta L’Aquila-Pescara per recuperare tempo sulle percorrenze, calcolate con circa 10 minuti di risparmio. La stazione-fermata, dunque, sarà dotata di un nuovo binario da 633 metri lineari, che sorgerà su quello storico, di un marciapiede di 250 metri, di due pensiline, di monitor e segnaletica acustica per le informazioni al pubblico, nonché di un parcheggio di circa 2.700 metri quadrati.
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