Brigata Maiella, altro lutto Morto il partigiano Pallozzi

Villalago, scomparso a 96 anni: fu un protagonista della lotta al nazifascismo Il ricordo della figlia: «Ci ha insegnato i valori della vita e il rispetto per gli altri»
VILLALAGO. Ancora un lutto nella Brigata Maiella per la scomparsa di Guido Pallozzi, 96 anni, morto lo scorso lunedì a Villalago dove era ospite di una residenza assistita. Pallozzi è stato protagonista della guerra di Liberazione contro il nazifascismo. Il 21 aprile 1945, giorno della liberazione di Bologna, di prima mattina fece parte del gruppo che issò la bandiera tricolore sulla torre del Municipio quale simbolo della libertà riconquistata. Una vicenda di cui è andato fiero per tutta la vita e che ricordò nel 2010 in occasione del 65esimo anniversario della Liberazione della città, quando tornò a Bologna per la prima volta dopo esserci entrato trionfalmente nel ’45 insieme agli altri partigiani della Brigata Maiella. «Nel corso della Seconda guerra mondiale si arruolò nell’esercito», racconta la figlia Franca, «fu mandato prima a Tunisi e poi in Sicilia. Dopo l’armistizio tornò a Sulmona ma ben presto iniziarono le rappresaglie dei tedeschi. Così scelse di aderire alla Brigata Maiella per contribuire alla Resistenza che ci consentì di raggiungere l’agognata libertà. Tante volte ho ascoltato in silenzio i suoi racconti», prosegue la signora Franca, «orgogliosa di un padre che ci ha insegnato i valori della vita e il rispetto per gli altri, soprattutto dei più deboli». Pallozzi si era sposato nel 1947, con la signora Assunta con la quale ha trascorso tutta la sua vita. «Erano molto legati l’uno all’altra», riprende a raccontare la figlia Franca, «e quando lo scorso anno mia madre è morta, lui non è stato più lo stesso. Non immaginava una vita senza la donna che aveva sempre amato. In pochi mesi si è lasciato andare. Abbiamo dovuto ricoverarlo prima in ospedale e poi in una residenza sanitaria perché aveva costantemente bisogno di cure mediche. Prima di andarsene per sempre ha voluto celebrare la sua festa, il 25 Aprile, un’ultima volta». Il cuore di Guido Pallozzi si è fermato per sempre nella giornata di lunedì, nella residenza sanitaria di Villalago dove era ospite da soli 14 giorni. Lascia le figlie Concetta e Franca. I funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa di San Francesco di Paola a Sulmona: sulla bara il fazzoletto di battaglia con il tricolore e la scritta della Brigata Maiella.
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