Brigata Maiella, inaugurato il monumento

Malvestuto (l’ultimo ufficiale): «Servirà a tramandare i valori democratici alle nuove generazioni»
SULMONA. Tre lastre di pietra viva della Maiella: la prima con incisa una frase del comandante Ettore Troilo, la seconda con uno stralcio della motivazione della medaglia d’oro al valor militare Gruppo patrioti della Maiella e la terza con la cartina del campo di battaglia. È stato inaugurato a Sulmona il monumento dedicato alla Brigata Maiella, ricordo alla memoria e al sacrificio dei patrioti partigiani che, nella Seconda Guerra Mondiale, dall’Abruzzo lottarono per la libertà e la democrazia. «Questo monumento alla Brigata Maiella tramandi i valori e gli ideali democratici perché non vengano riposti nel dimenticatoio delle coscienze, ma vengano riproposti alle giovani generazioni, continuando a onorare i nostri Caduti».
Con queste parole piene di commozione, Gilberto Malvestuto, l’ultimo ufficiale della Brigata Maiella, presente all’inaugurazione insieme agli altri patrioti Raffaele Di Pietro ed Ennio Pantaleo, si è rivolto ai cittadini e alle autorità dopo che il sindaco Annamaria Casini, insieme a Giuseppe Di Iorio, responsabile della sezione sulmonese della Brigata Maiella, ha fatto scivolare dal monumento la bandiera tricolore che lo copriva. Una cerimonia tra storia e memoria quella vissuta all’ingresso di via Togliatti, alle porte del polo scolastico che accoglie due licei, lo Scientifico e il Pedagogico. Una scelta di collocare il monumento in quel posto non casuale. È il desiderio di trasmettere valori propri della Resistenza, tornato nei discorsi del sindaco Annamaria Casini, di Carlo Troilo, figlio del comandante della Brigata Maiella, Ettore Troilo, dell’avvocato Lando Sciuba e del consigliere regionale Giovanni Legnini, anche alle nuove generazioni. «Gli uomini che hanno dato la vita per la pace e per la democrazia sono eroi non solo della nostra Patria, sono eroi della libertà, che non devono essere mai dimenticati e che vogliamo fortemente sentire ancora presenti tra noi», ha sottolineato il sindaco Casini nel suo discorso, «in una porzione della nostra città frequentata dai nostri ragazzi che, quotidianamente nel recarsi a scuola potranno mirare e farne memoria della loro storia, della nostra storia».
L’elenco dei Caduti della Brigata Maiella, per il legame ideale tra diverse generazioni di cittadini, è stato letto da alcuni alunni delle scuole elementari: i cittadini del domani.(c.l.)
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