Bruciano oltre 500 pneumatici

9 Maggio 2015

Trasacco, allarme per la nube tossica su alcuni campi. Il deposito abusivo mai rimosso in dieci anni

TRASACCO. Un’enorme nube nera che sale al cielo e fa paura. E poi un odore nauseabondo. Un incendio ieri mattina ha devastato un terreno che si trova sulla Circonfucense, a Trasacco, di proprietà di un uomo del posto. Sono andati in fiamme oltre 500 pneumatici, attrezzi agricoli, sterpaglie e piccoli cumuli di legna. Sulle cause dell’incendio gli inquirenti al momento non escludono alcuna pista, nemmeno quella del dolo. L’allarme è scattato poco dopo le 12.30. Un uomo che si trovava a passare si è accorto della colonna di fumo e ha allertato il centralino dei vigili del fuoco. Diversi i mezzi e gli uomini arrivati dal distaccamento di Avezzano. Ci sono volute oltre due ore per domare le fiamme. Gli pneumatici si trovavano su un terreno privato. Si tratta dello scarico abusivo di un camion che risale al 2005. Una vicenda che all’epoca era già stata al vaglio degli agenti della Forestale della stazione di Trasacco. Dopo le indagini si è risaliti al responsabile dello scarico abusivo, che è stato denunciato. Fatto sta che quei pneumatici non sono mai stati rimossi e ieri mattina, dopo dieci anni, sono bruciati. Sul posto sono arrivati gli agenti della Forestale e quelli della polizia locale guidati dal comandante Titti Colangelo. Questi ultimi si sono occupati di gestire il traffico. Il tratto di Circonfucense su cui si affaccia il terreno è rimasto chiuso per diverso tempo, per motivi di sicurezza. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. La vicenda è ora al vaglio degli uomini della stazione della Forestale di Collelongo, al comando dell’ispettore capo Ernesto Palma. Sicuramente gravi le ripercussioni sui terreni agricoli circostanti causati dalla nube tossica. In Procura sarà depositata anche relazione e non è escluso che vengano disposte analisi da parte dell’Arta.

Magda Tirabassi

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