Bruciate 3 auto, un regolamento di conti

Appartengono a persone differenti, una sola quella nel mirino. Si sospetta un’azione legata al traffico di stupefacenti
AVEZZANO. Si sospetta un regolamento di conti per questioni di droga dietro l’incendio di auto a San Pelino Vecchio, frazione di Avezzano. Nel mirino una delle vetture. Appartengono tutte a differenti persone. Le indagini sono affidate agli uomini del commissariato di polizia che hanno consegnato una informativa in Procura.
COSA è ACCADUTO
L’allarme è scattato intorno alle 4 del mattino. Le auto, due Fiat Punto e una Saab, erano parcheggiate in strada, una dietro l’altra. Le fiamme sono divampate da uno dei veicoli, ma in breve tempo si sono propagate alle altre due vetture. Tutte completamente distrutte. Sul posto per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano, allertati da alcuni residenti, raggiunti poco dopo da una volante del commissariato di via Allende. Dopo aver domato il rogo e messo in sicurezza i veicoli per scongiurare eventuali esplosioni dovute al carburante presente nei serbatoi, sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della polizia scientifica.
LE INDAGINI
Al momento gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti per capire da quale auto siano partite le fiamme, un aspetto determinante ai fini delle indagini. Sono stati ascoltati i proprietari e alcuni vicini. Acquisite le immagini di alcune telecamere in zona. Stando alla relazione stilata dai vigili del fuoco, non sarebbero state rilevate tracce di inneschi o di liquidi infiammabili. Ma tutto fa propendere per la natura di origine dolosa. Con le temperature notturne del periodo, è piuttosto difficile che un veicolo parcheggiato da tempo possa prendere fuoco in seguito a un surriscaldamento del motore. Gli uomini del commissariato, diretti dal vice questore Roberto Malvestuto, non stanno tralasciando alcun aspetto, compreso appunto quello del regolamento di conti per questioni legate allo spaccio di droga. In passato la zona di San Pelino Vecchio è stata più volte al centro di indagini e blitz legati proprio allo spaccio di stupefacenti da parte di cittadini stranieri. Le attenzioni degli investigatori si starebbero concentrando sia sul quartiere, sia sui proprietari delle automobili divorate dalle fiamme. Sono stati ascoltati dagli inquirenti gli intestatari delle vetture: una di queste appartiene a un cittadino straniero, le altre due a un uomo e a una donna, entrambi italiani. Tutti vivono nelle vicinanze. Secondo un primo controllo da parte degli agenti nessuno di loro avrebbe precedenti penali. Sulle vicenda è stato aperto anche un fascicolo in Procura. Titolare dell’inchiesta è il pubblico ministero di turno Ugo Timpano.
VERTICE in QUESTura
Il livello di attenzione delle forze dell’ordine in città, come in tutta la Marsica, resta alto, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca: proprio a questo proposito, ieri mattina il questore Enrico De Simone ha voluto incontrare il vice questore Malvestuto, che dal prossimo primo dicembre sostituirà il collega Giancarlo Ippoliti alla guida del Commissariato. Al centro del colloquio la pianificazione di una risposta chiara e decisa delle forze dell’ordine, in termini di legalità, ai sempre più frequenti fenomeni della movida molesta in centro e degli episodi di criminalità giovanile, come le baby gang che continuano a spadroneggiare in città tra intimidazioni e aggressioni e la altrettanta urgente problematica dei minori stranieri non accompagnati.
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