Bruciati di notte i container della sagra

29 Giugno 2019

L’allarme lanciato da una residente ha evitato il peggio. Nel mirino strutture del Comune utilizzate dai volontari locali

TORNIMPARTE. Soltanto l’intervento tempestivo di una socia della Pro loco di Tornimparte, Teresa Nardi, ha impedito che giovedì notte le fiamme divampate dai due container del Comune posizionati in località Fossa della Corte, all’uscita dal paese andando verso la montagna, e utilizzati come base operativa durante la Sagra del prosciutto, facessero danni enormi. Complice la siccità, le temperature molto alte e il vento di queste settimane, da una piccola miccia si sarebbe presto scatenato un inferno che avrebbe travolto il verde circostante, prati e il bosco montano a pochi metri dai container. I primi a intervenire sono stati proprio alcuni tornimpartesi, che hanno spento le prime fiamme con gli estintori. Quando sono arrivati i vigili del fuoco il principio d’incendio era stato già soffocato, ma i due container erano diventati pezzi roventi di lamiera. I vigili hanno raffreddato i manufatti e consegneranno un rapporto ai carabinieri. Un atto quasi sicuramente doloso (le indagini sono in corso) e definito «di una gravità assoluta», dal presidente della Pro loco Domenico Fusari e dal sindaco Giacomo Carnicelli, che hanno sporto denuncia alla stazione dei carabinieri, che ora indagano coordinati dal comandante Antonello Cattivera. Nel frattempo, nel corso dei quotidiani servizi esterni, verranno intensificati i passaggi mirati delle pattuglie dei carabinieri nella zona, ora diventato “obiettivo sensibile”. In base a quanto ricostruito dalle testimonianze, l’incendio sarebbe partito tra le 21,30 e le 22, proprio nelle ore in cui era in corso, nella sede della Pro loco a Villagrande, una riunione per organizzare la prossima edizione della Sagra del prosciutto, in programma dal 9 all’11 agosto. Sul posto, a ridosso dei due container, i vigili hanno individuato uno straccio imbevuto di benzina, evidentemente utilizzato come innesco e ora nelle mani dei carabinieri. I container sono stati posizionati a “Fossa della Corte” dalla passata amministrazione come base del “Parco di Annibale”, e utilizzati appunto dalla Pro loco per l’evento della sagra. «Un atto orribile nei confronti di un’associazione che opera ed è attiva sul territorio con impegno da sempre», ha commentato Fusari, «un gesto di una gravità inaudita che tende a dividere la comunità». Non ci sono mai stati altri fatti ai danni della Pro loco in passato, ma certo allarma la serie di incendi dolosi ai danni di proprietà private appiccati negli ultimi tempi: nell’estate scorsa sono state incendiate alcune balle di fieno nella stessa località, mentre nella frazione di Pianelle fu incendiata una piccola stalla. «Esprimo solidarietà alla Pro loco», ha detto il sindaco, che ha coinvolto anche i carabinieri forestali per incrementare i controlli.
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