Buche per la pioggia e cantieri della fibra: l’asfalto è colabrodo

17 Dicembre 2022

Nuovi disagi per auto e pedoni dopo l’ondata di maltempo Tante segnalazioni, a partire dal parcheggio a Porta Castello

L’AQUILA. Basta qualche giorno di pioggia – come gli ultimi – e nelle strade dell’Aquila compare un gran numero di buche. A volte piccole, altre più grandi e profonde, a volte autentiche voragini. E poi, con la pioggia, le buche si riempiono di acqua e diventa difficile comprenderne la profondità per automobilisti e pedoni, come quelle al parcheggio vicino a Porta Castello. II malcapitati spesso si rendono conto della profondità solo quando la macchina vi precipita dentro o la scarpa affonda nella melma. Quando questo accade, immediatamente scattano le proteste e le chiamate alla polizia municipale, gli operai del Comune corrono ai ripari con gettate di asfalto a freddo. Asfalto che, ovviamente, prima o poi salterà via di nuovo facendo comparire una nuova buca.
Quali sono le strade maggiormente colpite dal fenomeno? Via Rocco Carabba, ad esempio, in una zona spesso colpita da vere e proprie alluvioni come quella accaduta alcuni anni fa, che ha allagato numerose attività dell'area. C'è poi via Pile, o la vicina via Mulino di Pile, dove spesso i tombini non reggono alla pressione portando via anche pezzi di asfalto. Ci vuole cautela, quando piove forte. E anche tanta pazienza. Come quella dei residenti nella zona della Villa comunale che, a ricostruzione quasi terminata ovunque, stanno ancora aspettando che vengano rifatti i sottoservizi con annesso nuovo asfalto. Piazza Duomo è una groviera, ma almeno lì le buche hanno i giorni contati, visto che a febbraio sono previsti i lavori per la nuova pavimentazione. C'è poi una specie di maledizione che incombe sulle strade aquilane baciate dalla fortuna di ritrovarsi con il nastro di asfalto nuovo di zecca. E immediatamente arrivano le ditte per fare qualche lavoro. È accaduto in via Patini, via Marrelli, in viale Crispi, via Marrelli, via XX Settembre, in via Antica Arischia. Ed è accaduto anche in via De Bartholomaeis nei pressi del Parco della Memoria: non più di una settimana fa è stato steso il nuovo nastro di asfalto, l’altro ieri sono arrivati gli operai per lavori, programmati da tempo, per la posa della fibra ottica.
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