Bufera in municipio a Tagliacozzo: il riesame annulla gli arresti

13 Aprile 2016

Per il giudice non c'è stata autonoma valutazione del gip: il sindaco Di Marco Testa, l’assessore alla Cultura Venturini e l’architetto  Tellone tornano in libertà

TAGLIACOZZO. Provvedimento nullo. È la decisione dei giudici del Tribunale del riesame dell'Aquila sui provvedimenti della Procura avezzanese che hanno portato all’arresto del sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, dell’assessore alla Cultura, Gabriele Venturini, e dell’architetto Carlo Tellone. I tre sono stati quindi liberati anche se restano le accuse della Procura.

La decisione del riesame conferma le indiscrezioni trapelate già ieri dagli ambienti giudiziari. L'ordinanza è stata dichiarata nulla perché il gip Maria Proia avrebbe fatto proprie valutazioni del sostituto procuratore Roberto Savelli senza un'autonoma valutazione. Un successo per la difesa di Di Marco Testa che aveva da subito portato avanti questa tesi.

Da oggi dunque i tre indagati tornano in libertà. Nella giornata di domani (giovedì 14 aprile) verrà discussa la posizione del capo dell’ufficio tecnico del Comune, Gianpaolo Torrelli. Il collegio difensivo dei quattro è composto dagli avvocati Roberto Verdecchia, Antonio Milo, Franco Colucci, Alessandro Fanelli, Vittoriano Frigioni ed Evelina Torrelli.