Bufera nell’Adsu, Cecala si dimette dal cda in polemica

1 Luglio 2023

L’AQUILA. Volano gli stracci nell’Azienda per il diritto agli studi universitari Adsu dell’Aquila. La componente del consiglio d’amministrazione Sara Cecala ha infatti rassegnato le sue dimissioni in...

L’AQUILA. Volano gli stracci nell’Azienda per il diritto agli studi universitari Adsu dell’Aquila. La componente del consiglio d’amministrazione Sara Cecala ha infatti rassegnato le sue dimissioni in aperta polemica.
Nella sua lettera si parla di «scelta maturata da tempo, avendo constatato l’impossibilità di svolgere con serenità il mio ruolo istituzionale, a causa di una totale divergenza tra la mia visione della mission dell’azienda e quella della presidente Eliana Morgante e del vicepresidente Antonio Pensa». Incompatibilità poi anche con i tecnici, a partire dalla direzione dell’ente. Tra i casi segnalati nella lettera di dimissioni della consigliera d’amministrazione Cecala, c’è anche l’affidamento per la comunicazione a una società esterna, di cui dice di aver chiesto invano «di provvedere alle verifiche ai fini del corretto adempimento delle obbligazioni di cui al relativo contratto e di conoscere le risultanze all’esito dei controlli».
Ora la palla passa alla Regione Abruzzo, come spiegato nella breve nota diramata dall’Adsu stessa per dare la notizia delle dimissioni: «Si è dimesso il consigliere di amministrazione dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu), avvocato Sara Cecala. La decisione è stata comunicata con una lettera inviata dalla stessa professionista all’organo di gestione guidato dal presidente, Eliana Morgante. L’avvocato Cecala, del foro dell’Aquila, era stata designata dalla Regione Abruzzo: sarà quindi l’ente regionale a dover nominare il sostituto».