Buoni mensa, pagamenti online e polemiche

10 Gennaio 2020

Partito il servizio elettronico nelle scuole, ma per i genitori meno flessibilità in caso di assenza dei figli

SULMONA. È finalmente partito il servizio di pagamento online dei buoni mensa elettronici nelle scuole comunali. Dopo una serie di annunci e false partenze, legate a dei problemi sul sistema web, col nuovo anno è possibile pagare i pasti dei propri figli da casa.
L’unica cosa è che la disdetta al tavolo della mensa deve arrivare entro le 9.30 del giorno in cui il bambino si assenta dal pranzo. In caso contrario il buono pasto viene scalcolato in automatico dal portale web, anche se non è stato consumato. Un’operazione non proprio flessibile per alcuni genitori, che fanno notare come con i bambini, soprattutto i più piccoli, sia molto frequente l’assenza improvvisa dalla mensa per dolori di pancia, virus o semplici capricci che insorgono durante le prime ore in classe. Il sistema, infatti, si sviluppa attraverso la disdetta del pasto del bambino e non sulla rilevazione della presenza in classe. Ogni giorno, ogni bambino risulterà automaticamente presente. Nel caso in cui il bambino non dovesse essere presente, dovranno essere i genitori a comunicare la disdetta del pasto al sistema informatizzato tramite Sms, oppure sulla piattaforma web al link https://comunedisulmona.epspacloud.it/. Dal canto loro i gestori delle mense fanno sapere che l’orario entro cui comunicare la disdetta è legato ad esigenze di preparazione e confezionamento dei piatti da parte del centro cottura. Ogni mattina, infatti, viene stilato un report con il numero dei pasti da preparare per ogni scuola e classe, evidenziando le diete speciali e i cibi in bianco, eventualmente richiesti senza arrecare disturbo all’attività didattica in corso. Sulla piattaforma web è inoltre possibile vedere i menù giornalieri e settimanali. «Le presenze non vengono più inserite in elenchi cartacei, pertanto in mancanza di disdetta da parte del genitore il pasto sarà prodotto e quindi automaticamente addebitato», si legge nel nuovo regolamento. In realtà la regola è in vigore da inizio anno scolastico, ma la compilazione dei fogli consentiva una maggiore flessibilità su eventuali disdette. I sistemi di pagamento per i ticket sono svariati: App, carta di credito, PayPal, PagoPa, in ricevitorie Sisal o Lottomatica e banche convenzionate. Non si accettano più i buoni pasto cartacei, da cambiare col corrispettivo in denaro. (f.p.)
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