Buoni pasto alle famiglie per 289mila euro

5 Dicembre 2020

Si attende l’avviso del Comune di Avezzano. Di Berardino: «Distribuzione entro le feste di Natale»

AVEZZANO. Scatta l’operazione solidarietà alimentare con i 289mila euro assegnati dal Governo al Comune per aiutare vecchi e nuovi poveri messi in crisi dall’emergenza Covid: la giunta comunale ha dato il via alle procedure per acquisire le domande mirate a usufruire dei buoni spesa. L’operazione, che l’amministrazione comunale conta di portare alla meta entro le feste natalizie, si materializzerà con la pubblicazione di un avviso, che sarà pubblicato sul sito del Comune, rivolto a quei nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio economico legato all’emergenza sanitaria. Per usufruire dei buoni alimentari saranno privilegiate le persone senza lavoro o chi è stato costretto a chiudere l’attività per le restrizioni legate all’emergenza sanitaria o vive in condizioni di particolare disagio. Gli aiuti saranno di diversi tagli, in base ai componenti del nucleo familiare: 200, 300 e 350 euro.
«L’obiettivo del Comune, che sta velocizzando al massimo le procedure», afferma il vicesindaco con delega al Sociale, Domenico Di Berardino, «è quello di erogare i buoni spesa a quelle famiglie in gravi difficoltà prima di Natale, per rendere le feste un po’ meno amare».
Contestualmente scatterà un nuovo avviso per acquisire le manifestazioni di interesse delle attività commerciali disponibili ad accettare i buoni spesa. Una piccola parte dei 289mila euro assegnati dal Governo, circa 15mila euro, saranno destinati all’acquisto di beni alimentari, da distribuire alle famiglie che vivono già una situazione di bisogno pre-pandemia. «Per aiutare i nuclei familiari più disagiati», aggiunge Di Berardino, «attiveremo la rete della solidarietà locale formata dalle associazioni del terzo settore che collaborano con il Comune. Anche un pacco di viveri per Natale può regalare un sorriso a chi vive ai margini e troppo spesso è dimenticato».
Oltre ai finanziamenti governativi, la giunta comunale ha stabilito di destinare ulteriori risorse disponibili in bilancio per aiutare le famiglie disagiate, nonché eventuali donazioni di persone più fortunate su un conto corrente specifico della tesoreria comunale. Parte, quindi, la seconda operazione degli aiuti alimentari che, nella precedente tornata, ai tempi del commissario prefettizio furono assegnati a oltre mille nuclei familiari. (m.s.)