Buoni Slow food, aiuti ai ristoratori

31 Dicembre 2020

Solidarietà al tempo del Covid: cene a credito in attesa della riapertura dei locali

SULMONA. Un anticipo di 30 euro attraverso l’acquisto di un buono che potrà essere speso appena ristoranti, enoteche e osterie potranno tornare a preparare pasti nei loro locali. È l’aiuto tangibile che tutti i cittadini potranno dare ai locali del territorio che a causa della pandemia rischiano di abbassare per sempre le loro saracinesche. L’iniziativa è della Condotta peligna di Slow food che, unendosi all’allarme lanciato dal Consorzio Qualità Abruzzo e dall’Associazione Aria, invita i cittadini a prenotare il pranzo nei circa 50 ristoranti abruzzesi che hanno aderito all’iniziativa, che stanno vivendo un momento drammatico e che rischiano di scomparire portandosi dietro un pezzo di cultura gastronomica del nostro territorio.
«Già da alcuni giorni infatti la Condotta ha proposto, fino al 10 gennaio 2021, l’acquisto di buoni del valore di 30 euro da spendere in uno dei locali tra osterie, ristoranti ed enoteche accuratamente selezionati e appartenenti all’area peligna», afferma il presidente Giuseppe Bono, «inoltre, con l’aggiunta di un piccolo contributo associativo dalla somma di 5 euro, sarà possibile appoggiare le future attività e progetti proposti dalla Condotta per il 2021. La grave situazione in cui versano ristoranti e pizzerie rischia di portare buona parte di loro all’inevitabile chiusura entro brevissimo tempo. E già molti sono stati costretti a sospendere l’attività a tempo indeterminato”. Per la condotta sulmonese di Slow food si tratterebbe di una grave perdita se si pensa all’importante ruolo svolto da cuochi e piazzaioli non solo nella valorizzazione del territorio ma anche nel sostenere l’economia di prossimità attraverso la rete dei fornitori costituita in buona parte da agricoltori, allevatori e trasformatori.
«In questo modo, rimarcando l’appello fatto alla Regione Abruzzo dalle Associazioni di ristoratori», prosegue Bono, “la Condotta peligna vuole offrire una possibilità concreta e tangibile ai tanti clienti di essere vicini ai ristoranti preferiti e di acquistare anticipatamente il pasto che potranno consumare non appena sarà possibile tornare a frequentare questi locali».
«La quasi totalità dei ristoratori hanno aderito all’iniziativa», conclude il presidente Slow food, «alcuni appartengono ad Osterie d’Italia, altri invece, fanno parte della rete di Locali amici con cui in questi anni è nata una grande collaborazione».
Per prenotare il buono pasto e contribuire all’iniziativa basta inviare una mail all’indirizzo prenotazioni.peligna@gmail.com. (c.l.)