Buoni spesa a mille famiglie Ma scovati tanti furbetti

21 Dicembre 2020

Da questa mattina la consegna in tre sedi comunali, ticket da 200 a 350 euro Cinquecento esclusi: chi ha fatto domande triple e diversi clandestini

AVEZZANO. Famiglie di furbetti escluse dai buoni spesa: i controlli incrociati del settore sociale, apripista della distribuzione degli aiuti alimentari ai nuclei familiari in difficoltà, al via oggi in via Vezzia (servizi sociali), via Napoli (palestra dell’ex università) e via Fontana (al Coc, nell’ex scuola Montessori), hanno stoppato decine e decine di domande per documentazione incompleta, domande doppie o triple, assenza di permesso di soggiorno. La cernita ha ridotto a 1.040 gli ammessi rispetto alle 1.583 richieste iniziali, alcune bocciate per avere “truccato le carte”: in buona sostanza, per moltiplicare i buoni spesa, i membri di alcuni nuclei familiari con più persone hanno presentato domande singole sperando di passare indenni nelle maglie dei controlli del settore – guidato da Maria Laura Ottavi – e incassare il quadruplo. I bonus, spendibili negli esercizi convenzionati, infatti, variano in base ai componenti delle famiglie: 200 euro (1/ 2 persone); 300 (3/ 4); 350 (oltre 4). Con quel giochetto il nucleo composto da 4 persone, invece di ricevere 350 euro per tutti, ne avrebbe incassati 800: 200 per ognuno. Un azzardo finito male: tutti esclusi. Oggi, invece, per gli ammessi scatterà la consegna dei buoni spesa. «Abbiamo velocizzato al massimo le procedure, in linea con le indicazioni del sindaco Gianni Di Pangrazio», spiega il vicesindaco con delega al Sociale, Domenico Di Berardino, «per consegnare i buoni alimentari a chi è in regola prima delle feste di Natale. Nella speranza che possano alleviare le sofferenza di tante famiglie che vivono in condizioni di grande difficoltà socio-economica». Si parte, quindi, con la consegna dei buoni: gli assegnatari, su convocazione, dovranno presentarsi nella sede di consegna stabilita dal Comune muniti dei dispositivi di sicurezza per il ritiro. Per il Comune di Avezzano, il governo ha messo a disposizione 275mila euro.
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