Buoni spesa, arrivate oltre 1.500 domande È boom di richieste

14 Dicembre 2020

Sabato l’ufficio protocollo è rimasto aperto per smaltire le file Oggi e domani il rush finale, le consegne prima del Natale

AVEZZANO. Boom di domande per i buoni spesa: superata quota 1.500. Visto il grande afflusso di persone, con lunghe file nei primi giorni davanti al Municipio, in piazza della Repubblica, sabato scorso l’amministrazione guidata da Gianni Di Pangrazio ha mantenuto aperto in via straordinaria l’ufficio protocollo dove sono state depositate altre 50 domande. Oggi e domani il rush finale per depositare o inviare le richieste al Comune, dove gli uffici del settore sociale capitanati da Maria Laura Ottavi, «stanno già vagliando le prime richieste arrivate. L’obiettivo dell’ente», afferma Domenico Di Berardino, vicesindaco con delega al settore sociale, «è quello di effettuare la consegna dei buoni spesa, naturalmente a chi ha i requisiti, prima delle feste di Natale».
Ma come funzionerà? «Per evitare assembramenti», spiega Di Berardino, «gli assegnatari dei buoni spesa saranno convocati in piccoli gruppi, e a orari stabiliti, per la consegna dei buoni spesa da spendere nei negozi convenzionati con il Comune». Per l’operazione solidarietà il Comune di Avezzano ha ricevuto un finanziamento di 289mila euro dal governo Conte: la parte più consistente, 275mila euro, è destinata ai buoni spesa. Gli aiuti, spendibili negli esercizi convenzionati, variano in base ai componenti dei nuclei familiari: 200 euro per 1 o 2 persone; 300 da 3 a 4; 350 oltre 4. Le domande, oltre che all’ufficio protocollo, possono essere inviate alla mail comune.avezzano.aq@postecert.it. sempre entro domani. L’erogazione dei buoni spesa, per gli ammessi, avverrà in base alla presentazione delle domande. Il modello è ancora scaricabile dal sito del Comune, mentre chi non è in possesso di strumenti informatici può rivolgersi agli uffici dei servizi sociali in via Vezzia 32, oppure al centro operativo comunale, all’ex scuola Montessori.
Una quota parte dei fondi del governo, 14mila euro, è destinata all’acquisto dei beni alimentari per i pacchi viveri da distribuire alle famiglie indigenti. Per la distribuzione dei pacchi alimentari l’amministrazione ha chiamato in campo le associazioni della rete solidale, in qualità di braccio operativo dell’ente: le adesioni da inviare a comune.avezzano.aq@postecert.it scadono mercoledì.
«L’amministrazione, che ritiene preziosissimo e straordinario il contributo del terzo settore per assicurare il sostegno alla famiglie in condizioni di fragilità sociale ed economica, in particolare a quelle più vulnerabili, perché emarginate, isolate e dimenticate», aggiunge Di Berardino, «sottoscriverà una convenzione con le associazioni che aderiranno all’iniziativa: verranno assegnate delle risorse economiche sulla base delle disponibilità per l’acquisto e la distribuzione dei beni di prima necessità alle famiglie indigenti. La spesa, se richiesto, dovrà essere consegnata anche a domicilio. Gli utenti sono quelli segnalati dai servizi sociali». Corsa contro il tempo, quindi, per far arrivare buoni spesa e pacchi di viveri alle famiglie – che stanno pagando un duro prezzo a causa dell’emergenza sanitaria – prima di Natale.
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