Buoni spesa per le famiglie in distribuzione nei Comuni

7 Aprile 2020

Ad Avezzano 921 domande presentate, assistenti sociali al lavoro per individuare le priorità A Celano consegne al via da oggi, ma generi alimentari già distribuiti nei casi più urgenti

AVEZZANO. Corsa contro il tempo in Comune per erogare i primi bonus alle famiglie più in difficoltà entro domani. Acquisite le domande, calate a 921 dopo la prima cernita al settore sociale, oggi la parola passa alle assistenti sociali che operano per conto del Comune, chiamate a esaminare il quadro generale e stilare l’elenco delle priorità di erogazione. L’obiettivo, in linea con le direttive impartite dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, è quello di concretizzare gli aiuti alle famiglie in difficoltà per il Covid 19 «prima delle feste di Pasqua». Il quantum economico per le famiglie in difficoltà, spendibili nelle attività commerciali che hanno aderito all’invito del Comune, sarà di importo variabile: 200 euro fino a 2 persone; 300 da 3 a 4; 350 oltre. Alla luce delle richieste, che non superano il fondo dei 289mila euro assegnato dal governo, con possibili integrazione del comune se necessario, l’Ente ha mantenuto la porta aperta a nuove richieste d’aiuto dei cittadini.
CELANO. Scatta oggi la consegna dei primi buoni per la spesa approvati dall’ufficio sociale della città castellana. Nel frattempo sono in corso verifiche amministrative sulle altre richieste: 130. «Sono state invece già consegnati prodotti alimentari che il Comune ha riservato ai casi più urgenti», sottolinea il sindaco Settimio Santilli, «avvalendosi della collaborazione dei sacerdoti locali». Le domande, comunque, possono essere ancora inviate fino a esaurimento dei fondi. L’amministrazione ha aperto pure un conto corrente intestato al comune per le donazioni di chi ha la possibilità di dare una mano alle famiglie meno abbienti.
TAGLIACOZZO. Porte aperte alla prima tranche dei bonus (da 300 euro (1-2 persone); 400 (da 3 a 4); 500 (oltre) per le famiglie più in difficoltà nell’ambito dei 49.732 euro erogati dal governo nazionale al centro turistico. Il Comune ha anticipato che scatterà un nuovo bando, allargando un po' le maglie per l’accesso ai nuclei familiari con reddito superiore a 500 euro.
CAPISTRELLO. Ottanta i buoni alimentari già assegnati alle famiglie più in difficoltà dall’amministrazione guidata da Francesco Ciciotti dando priorità ai nuclei che versano in condizioni economiche più disastrate: le domande restano aperte fino a esaurimento delle risorse assegnate dal governo.
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Nel popoloso centro fucense, dove il passaggio dalle domande all’analisi pro-concessione degli aiuti è fissato per domani, le richieste sono già a quota 125. Qui, per facilitare le procedure ai cittadini meno abbienti, l’amministrazione capitanata da Quirino D’Orazio ha istituito anche un numero dedicato, 0863-867955, aperto 7 giorni su 7, gestito dagli amministratori e i volontari della protezione civile. In paese sono stati distribuiti anche pacchi di generi alimentari alle famiglie più in difficoltà.
SAN VINCENZO V.ROVETO. Nel centro rovetano la distribuzione dei buoni alimentari destinati alle prime 40 famiglie inserite nella graduatoria in base alle necessità e alla situazione reddituale scatta oggi: l’amministrazione guidata da Giulio Lancia, che ha ottenuto 18 mila euro dal governo, ha optato per 60 euro a persona. I bonus saranno consegnati a casa degli assegnatari dagli operai del Comune, mentre l’avviso resta aperto. Con la quota parte dei fondi rimasta nelle casse, infatti, il Comune assegnerà i nuovi bonus, stavolta però privilegiando richieste dell’ultima ora, con possibilità di secondo aiuto ai primi.
LUCO DEI MARSI. L’avviso del Comune scade oggi: subito dopo l’amministrazione guidata da Marivera De Rosa esaminerà le richieste e formulerà la graduatoria apripista dell’erogazione degli aiuti.
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