Buoni spesa per le famiglie Si arriverà fino a 500 euro
Bando in pubblicazione, gli aiuti attraverso la Casa del volontariato provinciale Beneficio anche per gli stranieri in regola con il permesso di soggiorno
L’AQUILA. In arrivo i buoni spesa per le famiglie aquilane in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. La giunta comunale ha dato il via libera alla delibera che fissa i criteri di distribuzione delle somme stanziate dal governo per il Comune dell’Aquila, in totale 368mila euro. Soldi che saranno destinati all’acquisto di beni alimentari e, in minima parte, ai prodotti dedicati all’infanzia. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando che definirà anche le modalità per inoltrare le domande di accesso ai bonus.
QUESTA LA RIPARTIZIONE. La fetta più consistente dei fondi, 348mila euro, sarà impegnata, come da indicazione dell’esecutivo, per i generi alimentari mentre i restanti 20mila verranno utilizzati per spese in beni di prima necessità o prodotti dedicati all’infanzia attraverso buoni cartacei distribuiti nella Casa del volontariato provinciale dell’Aquila. I buoni spesa saranno proporzionati alla consistenza del nucleo familiare: famiglie monocomponente 100 euro, con 2 componenti 200 euro, nuclei con 3 componenti 300 euro, con 4 componenti 400 euro e con 5 o più componenti 500 euro. Saranno emessi dei tagliandi cartacei distribuiti nella Casa del volontariato.
MODALITÀ DI ACCESSO. Al bando pubblico potranno accedere coloro che, attraverso un’autocertificazione, dichiareranno di essere in stato di bisogno in seguito all’emergenza Covid-19. Si dovrà, inoltre, avere la residenza anagrafica ed effettiva nel comune dell’Aquila, considerata equipollente alla condizione di domicilio derivante da motivi di studio, di lavoro, di cura e da ragioni di giustizia. Il beneficio andrà anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno valido della durata di almeno un anno alla data di presentazione delle domanda. Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni e le istanze saranno esaminate da un’apposita commissione, che stilerà una graduatoria in base ai punteggi elaborati sulla scorta di una serie di parametri che vanno dalla perdita del lavoro all'assenza di altri redditi, dalla presenza di rate di mutuo in scadenza a particolari agevolazioni per i nuclei con madri di età inferiore a 35 anni, presenza di minori e ultrasessantacinquenni.
ISTRUTTORIA CELERE. «Le attività per l’istruttoria delle pratiche saranno celeri e costanti per garantire, nel minor tempo possibile, l’erogazione delle somme a favore di cittadini e nuclei familiari che versano in condizione di disagio a seguito della pandemia da coronavirus», dichiarano il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti.
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