«Buono il decreto per Amatrice»
Ricostruzione 100% di seconde case, all’Aquila ci sono voluti 6 anni
L’AQUILA. «Il decreto varato dal governo per affrontare la fase post sisma nel Centro Italia è un buon provvedimento, con una visione di prospettiva di tutta la questione “ricostruzione”». Il commento è della senatrice del Pd, Stefania Pezzopane.
«Da subito», precisa la parlamentare, «viene riconosciuto il contributo alla ricostruzione anche per le seconde case dei comuni del Cratere e viene garantito un ruolo centrale alla partecipazione dei territori, con la nomina a vicecommissari dei presidenti delle 4 regioni coinvolte. Dico solo che per ottenere il rispetto di questi due principi fondamentali in Abruzzo, dopo il terremoto del 2009, ci abbiamo messo 6 anni».
Fu proprio un emendamento della Pezzopane ad ampliare anche alle seconde case non comprese negli aggregati la possibilità di una ricostruzione, per una spesa massima di 80mila euro, della struttura dell’abitazione.
«Ora inizia l’iter parlamentare», conclude la senatrice del Partito democratico, «in cui approfondiremo tutti i vari aspetti di questo decreto corposo. Siamo pronti a fare la nostra parte per migliorare ulteriormente il testo».
Il decreto approvato ieri dal consiglio dei ministri prevede che «per quanto riguarda i danni subiti fuori dalle aree interne ai 62 Comuni colpiti, verrà riconosciuto il 100% dei danni per le abitazioni private e per le seconde case collocate nei centri storici e nei borghi, e il 50% per quelle che sono fuori dai borghi, perché la scelta strategica è quella di ricostruire le aree storiche.

