Burgo, incentivi a chi si licenzia

17 Ottobre 2014

Il responsabile del gruppo ad Avezzano: «Non riprende la produzione». Prosegue il braccio di ferro

AVEZZANO. Lo stabilimento della Cartiera Burgo di Avezzano non può tornare a produrre carta. È quanto comunicato ieri sera da Franco Montevecchi, responsabile nazionale delle risorse umane del gruppo che fa capo alla famiglia Marchi, nell’incontro che si è tenuto nella fabbrica marsicana.

Montevecchi ha offerto la “mobilità di gruppo” per 75 dipendenti. In sostanza, coloro che decideranno di accettare la mobilità riceveranno incentivi per andare via.

Un annuncio che spegne le speranze, nate dopo l’incontro romano al ministero dello Sviluppo economico, dove si era ipotizzato una riapertura parziale della seconda azienda del nucleo industriale.

Ieri sera i dipendenti hanno atteso l’esito dell’incontro fuori dai cancelli. Alla fine del vertice gli operai hanno incontrato i sindacalisti Sigismondo Sansoni (Slc-Cgil), Antonio Fiasca (Fistel-Cisl) e Alfredo Moschettini (Uilcom-Uil). «Ci sono stati momenti di tensione» ha spiegato Sansoni «alle posizioni dure dell’azienda abbiamo ribadito che chiediamo il riavvio della macchina continua e cioè della produzione, o in alternativa la ripartenza dell’allestimento, ma con un rientro massiccio di personale, almeno di cento unità».

Davanti ai cancelli gli operai hanno anche mostrato a Montevecchi uno striscione con su scritto “Sempre in attesa del chilo di carta”. «Nel 2012 ci promise che se alla Burgo fosse rimasto anche solo un chilo di carta» evidenzia un lavoratore «lo avrebbe fatto produrre ad Avezzano. Una promessa a cui noi credemmo e che invece è stata disattesa». A oggi i lavoratori del sito di Avezzano sono 234 (senza contare l’indotto). L’offerta è che in 75 scelgano la mobilità. Oggi intanto rsu e segretari dei sindacati incontreranno i colleghi di tutti gli altri stabilimenti italiani a Bologna. Mercoledì, alle 11, invece, nel piazzale dell’azienda, si terrà l’assemblea con i lavoratori. L’incontro di ieri si è concluso con un rinvio della trattativa alla prossima settimana.

Magda Tirabassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA