Bus e disagi, si muove la Regione

Carsoli. Il consigliere Verrecchia: «Riuniremo sindaci e Tua per trovare soluzioni»
CARSOLI. Il consigliere regionale Massimo Verrecchia raccoglie l’appello lanciato dai sindaci della Piana del Cavaliere e si mette al lavoro per assicurare i collegamenti da e per Roma. Il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, insieme ai colleghi sindaci di Pereto, Giacinto Sciò, Oricola, Antonio Paraninfi, e Rocca di Botte, Fernando Marzolini, ha scritto nelle scorse settimane al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al presidente di Tua, Gabriele De Angelis, chiedendo di risolvere un problema segnalato più volte da studenti e lavoratori che si recano a Roma ogni giorno.
Nella Piana del Cavaliere, infatti, non c’è uno snodo dei bus Tua per Roma e i pendolari sono costretti a raggiungere le vicine località laziali per usufruire dei bus Cotral, la linea regionale del Lazio.
«Raccolgo l’appello dei sindaci con l’obiettivo di trovare una soluzione a una problematica che certamente non nasce ora ma che senza dubbio va affrontata e risolta», dice il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Massimo Verrecchia, «ho già sentito sulla tematica il presidente De Angelis, e il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, e abbiamo convenuto di recarci sul posto concertando con i primi cittadini dei territori interessati una data per un incontro al fine per individuare la migliore soluzione che possa finalmente consentire l’attivazione di un servizio di trasporto atteso dalle popolazioni locali e necessario soprattutto per i pendolari, data la vicinanza con Roma».
I sindaci hanno infatti segnalato che «i tanti pendolari, che dai Comuni dell’intera Piana del Cavaliere e delle limitrofe province laziali devono raggiungere Roma, sono costretti a recarsi ad Arsoli o a Vicovaro per usufruire del trasporto diretto verso la capitale utilizzando i mezzi Cotral, compagnia di trasporti laziale. Non si comprende il motivo per il quale gli autobus della Tua da e verso Roma non possano considerare la Piana del Cavaliere e ampliare il servizio. A ciò si aggiunga che, attualmente, il trasporto su rotaie rappresenta una alternativa sempre meno consigliabile». (e.b.)
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