Bus per Roma, sollecitato il potenziamento

1 Luglio 2021

Il Comune scrive alla Sangritana: «Tornare ai livelli pre-coprifuoco, penalizzati pendolari e studenti»

SULMONA. Il sindaco di Sulmona raccoglie le lamentele dei pendolari e chiede alla Sangritana di ripristinare le corse sospese. A causa della pandemia sono state soppressi diversi bus che collegavano Sulmona con Roma. Ora che si sta tornando via via alla normalità, i lavoratori e gli studenti che devono raggiungere la capitale lamentano una scarsità di corse. Per questo il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, ha chiesto alla Sangritana di assicurare un adeguato servizio di autolinee pubblico sulla linea Sulmona-Roma.
«Ho voluto rappresentato i disagi di chi percorre quotidianamente la tratta Sulmona-Roma, chiedendo il ripristino totale delle corse sospese durante il periodo di emergenza sanitaria a causa della pandemia», ha precisato il sindaco Casini, «è necessario far fronte ai bisogni di mobilità pendolare per motivi di lavoro e di mobilità turistica, considerando che il nostro territorio sta diventando molto attrattivo per turisti che visitano Sulmona e i comuni limitrofi secondo un modello di turismo sostenibile».
Il sindaco ha evidenziato che prima del lockdown erano previste 6 coppie di corse da e per la capitale, di cui molte passavano per Avezzano, dal lunedì al venerdì, mentre il sabato 5 coppie e la domenica 3. Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, sono ripartite solo due coppie di corse (verso Roma alle 5, diretta, e alle 7.10 passando per Avezzano e Magliano de’ Marsi), mentre in direzione Sulmona alle 15 passando per Magliano de’ Marsi ed Avezzano e alle 17.50 mediante una corsa diretta, senza prevedere alcun servizio il sabato e la domenica. «In considerazione anche del fatto che il trasporto ferroviario offre un servizio minimo e insoddisfacente per gli utenti», ha aggiunto Casini, «è intollerabile che tutti gli abitanti del nostro territorio siano pressocché isolati e privati di un servizio pubblico di trasporto all’altezza dei bisogni. Viste le aperture volute dal governo, verso un ritorno alla normalità e la ripresa di tutte le attività necessarie alla piena ripartenza, è assolutamente urgente e improcrastinabile il ripristino delle corse da Roma per il Centro Abruzzo, scongiurando anche un aggravio di oneri a carico degli utenti o peggio abbandono definitivo di residenti o turisti». (e.b.)