«Bus soppressi e strade dissestate»

24 Aprile 2022

La denuncia arriva da un residente di Bagno: non siamo cittadini di serie B

L’AQUILA. «Corse soppresse dall’Azienda per la mobilità aquilana nei giorni festivi, fermate senza pensilina come accade a Bagno Piccolo, Sant’Angelo, San Benedetto e quando ci sono, sono vecchie, sporche e con orari errati». La denuncia arriva da un cittadino, l’ingegnere Carlo Del Vecchio che prosegue: «Gli abitanti delle frazioni, moltissimi ancora ospitati nei Map, restano senza servizi pubblici nelle giornate di festa. In tutte le contrade, poi, un comune denominatore: strade dissestate con buche profonde e di tanto in tanto tombini e grate fuori dalla loro sede come accade ad esempio a San Benedetto o nella contrada Ciocca sempre nel nostro territorio», lamenta ancora Del Vecchio.
«Tutto questo è solo la punta dell’iceberg della mobilità nel nostro territorio oramai abbandonato da decenni, ma da sempre bacino di voti per tutti: sirene incantatrici che promettono palme di cocco durante il periodo elettorale e ci lasciano in un dissesto infernale passata la festa delle amministrative», osserva il cittadino esasperato dai disservizi e dal degrado.
«Sarebbe ora di cambiare passo, sarebbe ora che l’Ama (azienda che si occupa del servizio di trasporto pubblico locale in città, ndr) ripristinasse le corse soppresse e fornisca al territorio di Bagno le infrastrutture urbane necessarie e presenti in tutto il resto del Comune», conclude l’ingegner Del Vecchio. «Sarebbe ora che anche i circa tremila abitanti di questo territorio (nove frazioni delle 52) inizino a essere trattati come gli altri, sarebbe già un enorme passo in avanti», auspica.
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