Bus urbani, c’è un nuovo autista Ma non basterà a evitare disagi

All’appello ne mancano altri due e con l’attuale organico è difficile scongiurare la soppressione di corse D’Andrea: «Criticità evidenti ma siamo sulla buona strada». L’assessore punta all’esternalizzazione
SULMONA. Arriva un autista per gestire il trasporto pubblico locale, ma all’appello ne mancano ancora altri due. A otto mesi dal concorso ieri è entrato ufficialmente in servizio il nuovo assunto che dovrà contribuire a colmare le carenze registrate nei mesi scorsi. Negli anni passati, infatti, c’erano quindici persone al volante dei bus della città, ora invece ne sono rimasti dieci. Tra malattie e Covid spesso il Comune di Sulmona è stato costretto a cancellare molte corse per l’assenza del personale.
IL NUOVO ASSUNTO
L’ arrivo del nuovo autista, come ricordato dall'amministrazione comunale, «rappresenta un primo ma importante passo avanti per risolvere i tanti problemi del servizio di trasporto urbano rispetto ai quali stiamo lavorando per mettere fine ai tanti disagi lamentati da residenti e turisti». La situazione, quindi, si può dire per ora parzialmente risolta ma c’è ancora molto da fare.
«Il concorso per l’assunzione di un nuovo autista è stato bandito a gennaio e solo nei giorni scorsi il vincitore è entrato in servizio», ha commentato l'assessore ai Trasporti e alla mobilità sostenibile, Attilio D’Andrea, «ciò che mi preme ricordare è che la graduatoria resterà aperta e questo è molto importante per il futuro del trasporto pubblico locale. Se ci saranno autisti che andranno in pensione e sarà varato un nuovo piano per le assunzioni grazie al quale si potranno fare delle scelte operative, avremo la possibilità di prendere altro personale senza necessariamente fare un nuovo bando di concorso».
IL RILANCIO DEL SETTORE
La strada per rilanciare il trasporto pubblico locale è stata quindi intrapresa dall’amministrazione Di Piero che, dopo la prima assunzione, già pensa ad altri autisti da inserire nell’organico. «Attualmente ci sono dieci autisti disponibili, altri sono in ufficio», ha continuato D’Andrea, «quando ci sono malattie e ferie gestire tutto è veramente difficile. Con l’arrivo del nuovo autista cercheremo di tamponare la situazione ma ne servirebbero attivi almeno altri due per avere un servizio efficiente».
LA RIORGANIZZAZIONE
«Oltre a questo», ha aggiunto D’Andrea, «stiamo anche pensando alla possibilità di rivedere tutto, di verificare le corse più gettonate e magari razionalizzare quelle meno utilizzate. Ci serve una riorganizzazione generale del servizio, ma dobbiamo assumere un tecnico per poter fare tutto. Questa figura è già prevista nell’organico predisposto dal Comune». Oltre al problema del personale c’è anche quello dei mezzi. Molti infatti sono vecchi e spesso si fermano costringendo l’ente a bloccare il servizio. Anche su questo aspetto l’assessore D’Andrea ha annunciato che «è quasi pronto il bando per l’acquisto del nuovo autobus, un investimento importante che ci permetterà di ammodernare il parco mezzi. Le criticità sono molte, non lo neghiamo, e se la somma di 1 milione e 400 mila euro destinata ai trasporti nel 2018 fosse stata spesa per questo servizio, oggi forse avremmo avuto meno problemi. Ma nonostante ciò siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta. Graduatoria autisti aperta, acquisto bus in fase di conclusione, biglietto unico con Trenitalia completato», ha concluso. «E ancora, geolocalizzazione dei tracciati, restyling delle fermate, supporto al personale tecnico e digitalizzazione del servizio sono alcune delle prossime mosse, il tutto avviando un percorso di concerto con l’esternalizzazione che deve però garantire, contatto diretto ed immediato con il cittadino, un servizio moderno ed efficiente, la tutela del personale e intermodalità».
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