Bus va a fuoco, in salvo 28 passeggeri

L’autista accosta in autostrada, paura e danni ingenti. Bianchi Tour: «Mezzo revisionato, ci scusiamo per i disagi»
TAGLIACOZZO. Quando dentro la galleria i passeggeri hanno iniziato ad avvertire l’odore di bruciato, l’autista ha capito che doveva accostare ed evacuare il mezzo. Il tempo di uscire dal tunnel dell’autostrada e di far scendere i 28 passeggeri che l’autobus è stato avvolto dalle fiamme. Paura ieri mattina sull’A24 per un bus andato a fuoco tra Magliano de’ Marsi e Tagliacozzo. I viaggiatori, diretti a Roma Tiburtina, sono scesi in strada al chilometro 64, direzione Roma. L’episodio è accaduto ieri alle 11.45. Il bus era appena ripartito dall’autogrill di Magliano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e la squadra antincendio di Strada dei Parchi. Durante l’intervento è stato necessario bloccare il traffico in direzione Roma e si sono formate delle code di oltre un chilometro tra il bivio A24/A25 Torano-Pescara e Tagliacozzo. La situazione è tornata alla normalità dopo un’ora dall’intervento. Dopo l’incendio è arrivato un altro bus per recuperare i passeggeri rimasti a piedi. Il gruppo Bianchi Tour, tramite il direttore tecnico della LineaRoma srl, Luigi Bianchi, e il legale Emilio Amiconi, in una nota ha rassicurato gli utenti sulle cause che hanno determinato l’incendio propagatosi sull’Iveco Euroclass. «Si è esclusa una carenza tecnica o meccanica del mezzo», hanno affermato dalla società, «che era stato revisionato il 7 febbraio 2020, come possono provare le certificazioni rilasciate. Di conseguenza poteva viaggiare in tutta sicurezza. I mezzi sono tutti controllati e revisionati dalle nostre officine specializzate partner esterne. Ci si scusa per l’evento meramente accidentale che sfortunatamente ha ancora colpito la nostra società», concludono il direttore tecnico e il legale, «rimane fermo l'impegno a garantire la sicurezza del servizio e dei viaggiatori, anche perché l’azienda si sta impegnando a rinnovare il parco macchine. Ci scusiamo per i disagi arrecati ai viaggiatori».
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