Buste di rifiuti nel parco Sirente-Velino

Secinaro: cassonetti stracolmi di pattume lasciato poi sui prati, protestano escursionisti e residenti
SECINARO. Immondizia abbandonata in uno degli angoli più suggestivi del parco Sirente-Velino. Cartacce, plastica, lattine e vetro hanno invaso l’imbocco dei Prati del Sirente, nel territorio comunale di Secinaro. Una brutta cartolina da visita che ha indignato escursionisti e residenti. Persone che hanno scattato le foto e deciso di denunciare la situazione all’opinione pubblica. In particolare, i tre cassonetti per l’immondizia sistemati nella zona per facilitare lo smaltimento dei rifiuti, nel tempo, si sono riempiti tanto che ora sono stracolmi di pattume maleodorante sparso su tutto il prato. Rifiuti che, tra l’altro, richiamano anche la fauna selvatica. Animali attirati dagli odori degli scarti alimentari contenuti nei sacchetti di plastica lasciati fuori dai cassonetti contribuendo così a trasformare quell’angolo in una vera e propria pattumiera all’aperto.
Il tutto senza dimenticare l’azione del vento che ad oltre mille metri di quota, si fa sentire. Anche per questo si rende necessaria una rapida ed efficace pulizia della zona immersa nell’area protetta del parco regionale Sirente-Velino, da sempre meta di escursionisti e appassionati soprattutto in questo periodo dell’anno. Ma proprio l’aumento dei turisti e la presenza di comitive che pernottano nella zona, avrebbero contribuito a far crescere la mole di rifiuti da destinare ai tre cassonetti per l’indifferenziato posti a pochi metri dalla strada per Rocca di Mezzo. Di fatto, però, i cassonetti si sono riempiti poco alla volta. Nessuno li ha però svuotati e ora l’immondizia dovrà essere rimossa in un raggio molto più ampio. Un intervento necessario per restituire decoro un quell’area all’interno del Parco.
Federico Cifani
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