Buttano la droga in autostrada Inseguimento con due arresti

5 Giugno 2015

PRATOLA PELIGNA. Erano fermi in una piazzola di emergenza dell’autostrada quando hanno visto dallo specchietto retrovisore il lampeggiante della volante che si avvicinava. Temendo che li stessero...

PRATOLA PELIGNA. Erano fermi in una piazzola di emergenza dell’autostrada quando hanno visto dallo specchietto retrovisore il lampeggiante della volante che si avvicinava. Temendo che li stessero braccando hanno gettato dal finestrino un involucro contenente hascisc e cocaina – droga destinata al mercato locale – e sono partiti a tutta velocità verso il casello di Pratola. Mossa che non è sfuggita ai carabinieri che dopo aver raccolto la sostanza stupefacente hanno allertato i colleghi in servizio nella zona che hanno bloccato i due spacciatori proprio all’uscita dell’autostrada. A finire in manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, Domeniko Elezi, 30 anni, di origini albanesi, e Lorenzo Saraceno, di 20 anni, entrambi residenti a Pratola Peligna. Piuttosto consistente il quantitativo di droga sequestrato dai carabinieri e che i due giovani hanno provato a disfarsene: 475 grammi di hascisc suddiviso in pani e 20 grammi di cocaina. I carabinieri di Sulmona stavano tornando da un servizio nella zona di Cocullo per la repressione dei furti quando hanno notato l’auto ferma nell’area di emergenza allontanarsi a tutta velocità. Insospettiti dallo strano comportamento, i militari si sono fermati nello stesso punto dove era in sosta la macchina appena ripartita di cui hanno fatto in tempo a riconoscere il modello del mezzo e a memorizzare parzialmente la targa trovando una busta con l’hascisc e la cocaina. I carabinieri hanno subito lanciato l’allarme, avvertendo le centrali operative di Sulmona e Popoli, per presidiare i caselli autostradali. Il gip Gianluca Sarandrea ha disposto gli arresti domiciliari per Elezi e l’obbligo di dimora per Saraceni. I due sono difesi dagli avvocati Stefano Michelangelo e Uberto Di Pillo. (c.l.)

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