«Bya estraneo, prove inconsistenti»

23 Settembre 2018

L’avvocato Del Pretaro difende il 34enne accusato di vendere droga

AVEZZANO. Dopo le indagini su un giro di cocaina, hascisc ed eroina da fumare, tra la Marsica e L’Aquila, e il rinvio a giudizio di 13 persone, interviene l’avvocato Mario Del Pretaro, difensore di uno dei principali accusati, Joussef Bya, 34enne, marocchino residente ad Avezzano. «Ritengo che sarà possibile dimostrare l’estraneità dei fatti riguardo al mio assistito in sede dibattimentale», ha sottolineato l’avvocato Del Pretaro, «in quanto gli elementi di prova raccolti dall’accusa sono inconsistenti e vaghi. Sono fiducioso nel buon esito della vicenda». L’indagine della squadra Mobile della questura dell’Aquila si era conclusa all’inizio del 2017 con 14 ordinanze di custodia cautelare. Alcuni degli accusati avevano il loro covo in una casa popolare di Paganica, resa inagibile dalla scossa del 6 aprile 2009. Abitazione utilizzata per confezionare le dosi da mandare sul mercato cittadino. Uno dei gruppi, infatti, si riforniva nella Marsica e secondo l’accusa andava a prendere la droga ad Avezzano, dove abita Bya, conosciuto alle forze dell’ordine e più volte arrestato per attività legate allo spaccio. Si sospetta che Bya, a sua volta, si rifornisse a Milano o nel Casertano. Nel corso di diverse operazioni erano stati sequestrati circa mezzo chilo di cocaina e 150 grammi di hascisc. (p.g.)
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