C’è una nuova data per l’attivazione del maxi-depuratore

AVEZZANO. La storia infinita del maxi-depuratore, inaugurato già prima delle elezioni e mai partito, continua a essere caratterizzata da rinvii e false partenze. Niente più inaugurazione per il 3...
AVEZZANO. La storia infinita del maxi-depuratore, inaugurato già prima delle elezioni e mai partito, continua a essere caratterizzata da rinvii e false partenze. Niente più inaugurazione per il 3 luglio, evento spostato al 19. Stavolta, però, potrebbe essere la volta buona. Il nuovo depuratore di Avezzano potrebbe essere avviato tra qualche settimane e potrebbe iniziare a ripulire le acque del Fucino, esposte costantemente al rischio salmonella, e dell’intera città di Avezzano, attualmente depurate dalla struttura in località Puzzillo che è insufficiente. Il rinvio e la nuova data di apertura sono state ufficializzate durante un vertice convocato dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio: sono stati anche definiti gli ultimi adempimenti che gli Enti e i soggetti coinvolti dovevano portare a termine. «Questo spostamento di pochi giorni», sottolinea Gianvincenzo Sforza dell’associazione Acqua nostra, «è dovuto al fatto che l’Arap vuole avviare l’impianto in modo definitivo applicando le osservazioni pervenute in sede di Conferenza di servizi che, qualche settimana fa, ha portato al rilasciato dell’autorizzazione. Nel frattempo, la ditta incaricata dall’Arap sta completando i lavori e dal 3 luglio inizieranno a confluire i reflui nelle vasche di lavorazione provenienti da Puzzillo». All’incontro hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Roberto Verdecchia, il presidente del Cam Luca Ziruolo e l’amministratore delegato Giuseppe Venturini, il presidente dell’Arap (ex nucleo industriale) Tiziano Petrucci, accompagnato dal direttore Tommaso Fazi, il presidente del Consorzio di Bonifica Francesco Sciarretta, il direttore dell’Ato Giuseppe Rossi, Felicia Mazzocchi in rappresentanza della Provincia, per la Coldiretti Dino Meschieri e Augusto Di Bastiano per il Centro giuridico del cittadino.
Un incontro per approfondire la questione dei rilievi mossi alla legge regionale numero 15 del 2014 è stato promosso dalla Provincia e presieduto dal presidente Antonio Del Corvo e dal consigliere Mazzocchi. Alla riunione hanno partecipato alcuni rappresentanti dei Comuni di Luco e Lecce e i rappresentanti dell’ex Ato, del Cam, del Consorzio di bonifica, delle associazioni di categoria.
Pietro Guida
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