C’è Fiona May al convegno sulle patologie del rachide

8 Aprile 2022

L’AQUILA. Le patologie del rachide in ambito sportivo al centro del convegno di domani all’auditorium del Parco, nell’ambito degli appuntamenti di L’Aquila Città europea dello Sport 2022. Ospite d’ecc...

L’AQUILA. Le patologie del rachide in ambito sportivo al centro del convegno di domani all’auditorium del Parco, nell’ambito degli appuntamenti di L’Aquila Città europea dello Sport 2022. Ospite d’eccezione Fiona May, campionessa del mondo e olimpionica. Si parte alle 9 con il saluto delle autorità, prima di entrare nel vivo con Adolfo Cuomo, direttore dell’Unità operativa complessa di Traumatologia dell’ospedale di Potenza, Antonio Gigante, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Rodolfo De Palma esperto di Chinesiologia rieducativa, che modereranno gli interventi di Alessio Ciuffoletti, dirigente dell’Unità operativa Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Teramo, Riccardo Di Giminiani, associato di Metodi e didattiche delle attività sportive dell’Università dell’Aquila, Giuseppe Costanzo, ortopedico e presidente della Società italiana di chirurgia vertebrale, Massimo Balsano, direttore dell’Ortopedia vertebrale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata–ospedale Borgo Trento di Verona. Alle 10.30 è previsto l’intervento della May due volte campionessa mondiale di salto in lungo. La seconda sessione, moderata da Alvaro Corigliano, primario dell’istituto Don Gnocchi di Firenze, Carlo Ruosi, specialista in Chirurgia Ortopedica e Biagio Amato, specialista di malattie alle ossa, prevede gli interventi di Nicola Ciannamea, dirigente di Ortopedia all’ospedale di Lecce, Vittorio Calvisi, ordinario di Malattie apparato locomotore all’Università dell’Aquila, Marco Crostelli, responsabile dell’Unità di Chirurgia della Colonna dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Manlio Bitocchi, osteopata e fisioterapista. Conclusioni affidate ad Antonio Aloisi, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Francesco Bizzarri, medico dello sport dell’Università dell’Aquila.