C’è la nuova proprietà: riapre l’Hotel Castello

L’AQUILA. L’Hotel Castello di piazza Battaglione degli Alpini, di fronte alla Fontana luminosa, ha un nuovo proprietario. La struttura riaprirà i battenti e sarà dotata di una pasticceria aperta...
L’AQUILA. L’Hotel Castello di piazza Battaglione degli Alpini, di fronte alla Fontana luminosa, ha un nuovo proprietario. La struttura riaprirà i battenti e sarà dotata di una pasticceria aperta anche a clienti esterni e di un ristorante. Nei giorni scorsi è infatti stato perfezionato l’acquisto da parte di Unirest immobiliare srl, che annuncia di avere un «ambizioso progetto di riqualificazione che non ne stravolgerà né l’identità né la destinazione».
Il Castello resterà infatti un albergo, sfruttando la posizione strategica all’ingresso del centro storico, sarà rinnovato con un intervento di restauro e dotato di una spa. Il nuovo proprietario inizierà nelle prossime settimane i lavori di ristrutturazione, per arrivare alla riapertura nel giro di pochi mesi. In un secondo momento apriranno poi il ristorante all’ultimo piano dell’edificio, con terrazza panoramica sul Gran Sasso, e la pasticceria all’angolo con via Tre spighe.
«Dopo quarant’anni di lavoro ininterrotto all’Aquila», afferma l’amministratore di Unirest Francesco Laurini, «ci è sembrato opportuno, forse obbligatorio, restituire qualcosa alla nostra città. Riattivare una struttura straordinaria, in un posto unico, è un grande orgoglio ma al tempo stesso una responsabilità. Per questo abbiamo ritenuto di investire in un settore che rappresenta il cuore dell’Aquila: il turismo. Una città bella, sicura, rinnovata in ogni attività, tecnologica, piena di interessi e di giovani, dove è stato indispensabile porre la massima energia all’interno delle nostre società per raggiungere livelli sempre apprezzati. Per queste ragioni», aggiunge Laurini, «un intervento del genere ci vede in prima linea e ci vedrà molto impegnati nei prossimi mesi e anni».
L’Hotel Castello è dotato di 46 camere di cui due suite, un grande parcheggio interrato, un centro benessere. «L’investimento complessivo», conclude Unirest, «rappresenterà anche un valore dal punto di vista occupazionale, quindi un valore aggiunto per l’economia locale».

