«C’è un pacco bomba in banca»: telefonata fa scattare gli sgomberi Evacuata la filiale della Bcc Roma e alcune strutture circostanti, bloccato il traffico in via XX Settembre Arrivano gli artificieri, bonifiche anche in altri istituti di credito cittadini. S’indaga sull’autore della chiamata

6 Dicembre 2023

AVEZZANO. «C’è un pacco bomba in banca». Una telefonata anonima fa scattare l’allarme, tanto da evacuare anche alcuni edifici nelle vicinanze e costringere alla temporanea chiusura di via XX...

AVEZZANO. «C’è un pacco bomba in banca». Una telefonata anonima fa scattare l’allarme, tanto da evacuare anche alcuni edifici nelle vicinanze e costringere alla temporanea chiusura di via XX Settembre. Un’allerta durata circa tre ore. È accaduto ad Avezzano.
La chiamata è arrivata intorno alle 9.45 nella filiale della Banca di credito cooperativo di Roma che si trova nei pressi del bivio per via Brunelleschi (zona Caruscino). La voce anonima all’altro capo della cornetta ha annunciato la presenza di un ordigno nell’edificio. Il direttore della filiale ha avvertito le forze dell’ordine, mentre dipendenti e clienti hanno lasciato subito l’istituto di credito. Sul posto anche il vicequestore di Avezzano, Roberto Malvestuto, per coordinare le operazioni. Il dirigente del commissariato ha informato a sua volta la prefettura dell’Aquila ed è quindi scattato il previsto protocollo. La banca è stata evacuata e per precauzione è stato deciso di sgomberare anche una vicina officina meccanica ed altri edifici circostanti, principalmente sedi di attività commerciali. In attesa dell’arrivo degli artificieri il traffico su via XX Settembre è stato bloccato e deviato su percorsi alternativi. Per la gestione della circolazione stradale sono arrivati in rinforzo pattuglie di carabinieri e polizia locale. Gli specialisti arrivati da Pescara si sono introdotti all’interno della banca per bonificare gli uffici e il parcheggio da eventuali esplosivi. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno deciso di controllare tutte le filiali della Bcc presenti in città, ma anche altre obiettivi sensibili come uffici postali, scuole, tribunale e municipio. Alla fine si è rivelato solo un falso allarme. Perché dall’ispezione degli artificieri non è stata trovata alcuna bomba. L’allarme è rientrato poco prima delle 13. L’attività degli agenti del commissariato di Avezzano prosegue ora per cercare di rintracciare l’autore della telefonata. Che rischia una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
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