Cabbia, giornata di accoglienza coi ragazzi della Casa di Michele

MONTEREALE. Nella splendida location della Fontana tra Cabbia e Cesaproba di Montereale si è svolta, nei gior ni scorsi, la giornata di solidarietà con i ragazzi autistici della Casa di Michele dell’A...
MONTEREALE. Nella splendida location della Fontana tra Cabbia e Cesaproba di Montereale si è svolta, nei gior ni scorsi, la giornata di solidarietà con i ragazzi autistici della Casa di Michele dell’Aquila. Una manifestazione giunta alla quarta edizione che ha ottenuto un buon successo.
Purtroppo la pandemia ha colpito negli ultimi due anni in maniera pesante soprattutto le categorie più deboli della società, che hanno pagato il maggior prezzo.
Proprio per cercare di ripristinare la piena normalità, i promotori dell’iniziativa hanno voluto riproporre questo evento solidale, avvenuto nel pieno rispetto di tutte le norme anti-Covid con i dispositivi di protezione individuale e le distanze di sicurezza.
La giornata di festa è stata aperta dall’arrivo del pulmino dell’associazione con i ragazzi, la dottoressa Stefania Conti, psicomotricista riabilitativa, le assistenti Aurora Taverna e Tamara Ercole; Monia Marrone e una rappresentanza di carabinieri forestali dell’Ufficio Biodiversità dell’Aquila con il comandante, tenente colonnello Irene Sebastiani e l’appuntato scelto Marcello Rosa.
Erano inoltre presenti alla giornata solidale il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi, il quale ha avuto parole di elogio per la bella iniziativa, il consigliere comunale Francesca Salvatore, il comandante della stazione dei carabinieri di Montereale luogotenente Giancarlo Fiore.
«Un sentito ringraziamento per la preziosa opera di sostegno», scrive Nando Giammarini, organizzatore e convinto sostenitore dell’iniziativa, «va, oltre a tutti gli intervenuti, al Centro di riferimento regionale autismo), diretto dal professore Marco Valenti e alla cooperativa sociale “Lavoriamo Insieme” diretta dalla dottoressa Anna Calvarese, psichiatra».
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