Caccia a un lavoro: 400 domande in 5 ore al bando regionale

28 Maggio 2018

L’iniziativa destinata agli over 30 scade martedì 5 giugno Fondi per imprese artigiane, commerciali e di servizi

SULMONA. In appena cinque ore dall’apertura del bando regionale hanno risposto in più di 400 per “VocAzione impresa”. L’ultimo avviso della Regione, presentato in città dal vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, punta a dare speranze a mille disoccupati over 30 in tutta la regione, con 7 milioni di euro di finanziamento complessivo. Le domande scadranno entro le 12 di martedì 5 giugno. Il bando è consultabile sul sito di Abruzzo Sviluppo e la domanda va inviata esclusivamente tramite pec all’indirizzo creazioneimpresa@pec.abruzzosviluppo.it. Sono 7 i milioni di euro a disposizione per mille progetti che saranno ammessi al finanziamento e che saranno seguiti da una fase di formazione e tutoraggio da Abruzzo Sviluppo. Dopo la ricezione delle istanze, la società in house regionale procederà, entro 30 giorni dal termine di scadenza (fissato al 5 giugno 2018), all’istruttoria di ammissibilità e alla verifica della corrispondenza della domanda di adesione a quanto previsto dall’avviso. Conclusa la fase istruttoria, Abruzzo Sviluppo rimetterà le risultanze alla Regione Abruzzo e questa procederà all’approvazione e alla pubblicazione sui siti www.regione.abruzzo.it e www. abruzzosviluppo.it dell’elenco degli ammessi e dei non ammessi con indicazione della causa di esclusione. Il bando si rivolge a 1000 persone che, dopo una fase di formazione (fase A), possono ricevere un contributo a fondo perduto (fase B) non superiore al 90% della spesa ammissibile e per un massimo di 36.000 euro per avviare un’impresa artigiana, 22.500 per una commerciale, 18.000 per una di servizi, 9.000 euro, infine, per le attività professionali.
Settecento domande sono riservate alle aree interne e quindi anche a Sulmona e alla Valle Peligna. Il bando è aperto a imprese turistiche, artigianali, commerciali e di ristorazione, oltre che a servizi, studi singoli o associati di professionisti. In pratica, l’intento è quello di bissare gli ottimi risultati delle due misure di sostegno all’occupazione che la Regione ha promosso negli anni scorsi: Garanzia over, che ha contribuito all’assunzione a tempo indeterminato di mille persone, e Garanzia giovani con 3mila e 500 nuovi posti di lavoro, il 30 per cento dei quali con assunzioni stabili a tutti gli effetti. E l’arrivo in appena 5 ore di 400 domande, cioè più del 40% del totale ammissibile, testimonia la fame di lavoro in Abruzzo e nelle aree interne in particolare. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.