Caccia ai ladri delle abitazioni: intercettati, abbandonano l’auto

30 Novembre 2021

Per gli investigatori si tratta della banda che da settimane imperversa tra Valle Subequana e L’Aquila La fuga a piedi tra i campi. Decine di colpi a segno, le denunce anche dai sindaci del comprensorio

SECINARO. Abbandonano un’auto rubata e fuggono a piedi facendo perdere le loro tracce. Non si ferma l’ondata di furti nella Valle Subequana e nell’Aquilano. Territori che da circa un mese sono sotto il mirino di una banda di malviventi specializzata in furti nelle abitazioni. Nella serata di domenica i ladri hanno rubato un’auto con l’intenzione di mettere a segno altri colpi tra Molina Aterno, Secinaro e Castelvecchio Subequo. Ma poco prima di entrare in azione, mentre percorrevano la provinciale nei pressi di Secinaro, hanno incrociato una pattuglia dei carabinieri che li ha spinti ad abbandonare in fretta il mezzo che avevano rubato poco prima. Lo hanno lasciato nei pressi di un ristorante di Castelvecchio Subequo, per poi fuggire a piedi nelle campagne circostanti. La pattuglia dei carabinieri era impegnata nel servizio di controllo e monitoraggio del territorio, disposto dopo l’incontro che i sindaci della Valle Subequana e dell’Aquilano hanno avuto con il prefetto Cinzia Torraco, nel corso del quale hanno ribadito la necessità di un adeguato sistema di videosorveglianza.
Accertamenti sono in corso per risalire all’identità dei ladri. È forte, infatti, il sospetto che si tratti della stessa banda di ladri che ha messo a segno decine di furti nei paesi del comprensorio. In rapida serie la banda avrebbe fatto incursioni a San Demetrio, Villa Sant’Angelo, Fossa, Fontecchio, Barisciano e Acciano. Per poi passare ora a Secinaro e Castelvecchio Subequo. Una sorta di mappatura del territorio che via via, secondo gli investigatori, si sta spostando verso la Marsica. Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, è stato vittima di un furto avvenuto nella sua casa di Villa Sant’Angelo. Il Comune più colpito resta però San Demetrio dove, da due settimane, i residenti hanno denunciato la comparsa di strani segni fluorescenti sui pali della luce, lungo le recinzioni delle ville e sui contatori di alcune abitazioni contrassegnate con una X. Secondo una prima ipotesi delle forze dell’ordine si tratterebbe di segni lasciati dai ladri, che potrebbero indicare possibili vie di fuga, pericoli o contrassegnare le case da colpire nei giorni seguenti. I residenti hanno più volte manifestato i loro timori per quello che è diventato un vero e proprio pericoloso fenomeno e molti si sono organizzati con “ronde” serali per tenere sotto controllo le zone residenziali, dove si concentra il maggior numero di villette e case singole. Per cercare di individuare i malviventi i carabinieri della compagnia dell’Aquila, guidati dal capitano Michele Massaro, hanno predisposto un servizio straordinario nei centri più colpiti. Mossa che stava per dare i suoi frutti domenica scorsa a Secinaro. Ma i ladri dopo aver incrociato la pattuglia dei carabinieri, intuendo il pericolo, sono riusciti a far perdere ancora una volta, le loro tracce.
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