Cacciatore ferito al petto da una fucilata

10 Ottobre 2016

L’incidente a Cocullo durante una battuta alla lepre. Colpito un 72enne di Pineto poi sottoposto a un intervento all’addome

COCULLO. Viene centrato da una fucilata durante una battuta alla lepre e finisce in una sala operatoria dell’ospedale di Avezzano. L’incidente di caccia è accaduto nella zona boschiva tra Cocullo e Ortona dei Marsi. L’uomo F.D., 72 anni di Pineto, è stato raggiunto dalla rosa dei pallini sparati da un suo compagno di caccia. I colpi lo hanno ferito al petto, allo stomaco e all’arcata sopraccigliare. L’uomo è stato soccorso dagli stessi suoi due compagni che lo hanno accompagnato sino alla zona delle galleria dell’Olmo di Bobbio, dove è stato prelevato dal 118. Uno spostamento a piedi necessario per poter consentire all’ambulanza di poter caricare in modo più agevole il ferito apparso ai medici cosciente ma molto provato e in evidente stato di choc. Subito è scattata la corsa verso l’ospedale di Avezzano, dove l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’addome per rimuovere alcuni pallini che rischiavano di finire nell’intestino, cosa che avrebbe provocato conseguenze ben più gravi. I chirurghi sono riusciti, non senza difficoltà, a estrarre tutti i pallini. Secondo i medici che hanno eseguito l’intervento il 72enne non sarebbe in pericolo di vita, ma dovrà restare qualche giorno in ospedale per poi trascorrere un periodo di convalescenza. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri delle stazioni di Cocullo e Goriano Sicoli allertati dagli operatori del 118. I militari hanno sequestrato le armi ai cacciatori e avviato una prima ricostruzione dei fatti. Molto probabilmente la fucilata al 72enne sarebbe stata esplosa da un compagno di battuta originario di un paese della Valle Peligna. Al momento non è chiaro se il colpo sia partito in modo accidentale o se il cacciatore ferito sia venuto a trovarsi per errore in una zona dove, secondo gli accordi presi coi compagni di battuta, non si sarebbe dovuto trovare. Non si escludono comunque altre ipotesi, cosa certa è che i colpi esplosi sono stati due e sparati verso il basso. Di questi, uno solo ha raggiunto il pensionato. I carabinieri nel corso del sopralluogo hanno scattato diverse fotografie ed eseguito una serie di accertamenti volti a trovare i riscontri necessari con le dichiarazioni rese dal cacciatore ferito e dai suoi due amici che hanno parlato di una fucilata esplosa per errore contro il compagno di battuta.

La zona dove è avvenuto l'incidente rientra in una delle aree dove è possibile dare la caccia alla lepre, un’attività che da qualche tempo sembra aver ripreso vigore. Una battuta di caccia domenicale che, solo per un soffio, non è sfociata in tragedia.

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