Cacciatori, altre proteste all’Atc

3 Aprile 2016

Bilancio bocciato in assemblea, insorgono le associazioni venatorie

AVEZZANO. Associazioni venatorie unite contro l’Ambito territoriale di caccia (Atc) di Avezzano: chiedono il rinnovo degli organi dirigenti e un maggiore rispetto delle regole anche da parte di chi le regole le impone.

In particolare i presidenti provinciali di Italcaccia, Ermenegildo Maceroni, e di Enalcaccia, Vincenzo Rubeo, intervengono sulla questione dopo l’ultima assemblea dell’Atc che si è vista bocciare il bilancio dai soci.

«La maggioranza dei delegati delle associazioni venatorie che rappresenta il più alto numero dei cacciatori dell’Atc di Avezzano», spiegano Maceroni e Rubeo, «dopo diverse consultazioni sulle varie voci del bilancio consuntivo 2015 presentato dal presidente Giacomo Di Domenico ha espresso parere negativo, bocciandolo».

Chiedono un incontro con i dirigenti degli enti di competenza superiori per discutere delle problematiche che stanno interessando questo ambito territoriale.

«Siamo molto dispiaciuti per ciò che si sta verificano a discapito dei tanti cacciatori che pagano le tasse», aggiungono i presidenti Rubeo e Maceroni, «cercheremo di fare del nostro meglio per riportare il giusto equilibrio. Ma confidiamo anche nell’appoggio di tutti i cacciatori perché si uniscano per portare avanti questa iniziativa di protesta. È tempo di rinnovare l’ambito territoriale di caccia Avezzano nel pieno rispetto delle regole e con una miglior gestione del territorio». (p.g.)

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