Cadde dalla moto, condannata allevatrice

ALFEDENA. La morte di Pio Campana di Alfedena fu causata da alcuni cavalli lasciati incustoditi che lo fecero cadere dallo scooter sul quale viaggiava. A stabilirlo la Corte d Cassazione, che ha...
ALFEDENA. La morte di Pio Campana di Alfedena fu causata da alcuni cavalli lasciati incustoditi che lo fecero cadere dallo scooter sul quale viaggiava. A stabilirlo la Corte d Cassazione, che ha messo fine a 8 anni di processo, confermando la responsabilità penale della proprietaria della mandria, condannata definitivamente a 1 anno e sei mesi di reclusione e a una provvisionale per la parte civile di 150 mila euro. Il fatto è avvenuto il 23 novembre del 2007 ma solo l’altro giorno si è pronunciata la parola fine al lungo e travagliato iter giudiziario. A una prima sentenza di assoluzione del Tribunale di Sulmona, ha fatto seguito la pesante condanna inflitta all’imputata in Appello, con ulteriore condanna al risarcimento dei danni in favore dei familiari del Campana. Il ricorso in Cassazione, proposto dall’ imputata, è stato rigettato con conferma della sentenza della Corte di Appello dell’Aquila. « Finalmente è stata resa giustizia per una morte assurda», affermano i legali della famiglia Campana, gli avvocati Aldo e Gaetana Di Ianni,. «Tali incidenti non sono rari e spesso restano impuniti. Questa vola la tenacia, dettata dalla necessità dei familiari di dare un senso a quella assurda morte, ha portato ad una sentenza di condanna esemplare che potrà servire da monito a quanti continuano a ritenere che cavalli e mucche possano pascolare sulle strade. (c.l.)
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