Cade dal lucernario del tetto, è grave

4 Agosto 2016

È accaduto a Paganica, nel cantiere di un edificio privato. La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo

L’AQUILA. È ricoverato in neurochirurgia, dopo un volo di cinque metri dal lucernario del tetto di una casa in ricostruzione. È vivo per miracolo, F.P., di Fagnano Alto, elettricista di 44 anni, ferito in un incidente sul lavoro che si è verificato ieri, poco prima dell’ora di pranzo. Il cantiere si trova a Paganica, lungo la strada che collega la frazione aquilana a Pescomaggiore.

L’uomo era salito sul tetto per sistemare un cavo quando, inavvertitamente, ha messo il piede sul lucernario che si è aperto, facendolo precipitare a terra. L’urto è stato molto violento, attutito solo in parte dalla scala sottostante. Cadendo, ha battuto la schiena e la testa, sotto gli occhi sgomenti dei colleghi di lavoro, i primi ad aiutarlo e a chiamare il 118. La corsa disperata per salvargli la vita ha portato i soccorritori in pochi minuti sul posto. La squadra dell’emergenza sanitaria ha stabilizzato il ferito e lo ha trasportato all’ospedale San Salvatore in eliambulanza.

Le condizioni di F.P. sono ritenute piuttosto gravi dai sanitari, avendo riportato diverse fratture a livello toracico e a livello cranico.

La prognosi iniziale è di ben 40 giorni. L’uomo viene tenuto costantemente sotto osservazione, nel caso di variazioni del quadro clinico. Per il momento, sulla scorta degli accertamenti diagnostici eseguiti dopo l’arrivo al pronto soccorso, non è stato sottoposto a intervento chirurgico, ma i medici non escludono questa possibilità, con il passare delle ore. Sul cantiere, oltre al 118, anche i carabinieri del nucleo operativo dell’Aquila e della stazione di Paganica, agli ordini del maresciallo Nunzio Gentile, e, naturalmente, gli ispettori del lavoro della Asl dell’Aquila. I carabinieri e gli ispettori hanno svolto un accurato sopralluogo congiunto sul cantiere.

Al termine è stata interdetta l’area nella quale si è verificato l’incidente, dove non si potrà accedere, ma non sono stati sospesi i lavori sull’edificio in ricostruzione. Di eventuali irregolarità riscontrate si occuperà la procura della Repubblica. Sull’accaduto, infatti, è stata rimessa una dettagliata relazione a cura degli stessi carabinieri e degli ispettori della Asl. Da quanto si è appreso sarebbe stata aperta un’inchiesta, per fare luce su eventuali profili di responsabilità. Il fascicolo è nelle mani del pm di turno, Simonetta Ciccarelli. Il quadro clinico del ferito è monitorato costantemente. Per ora le sue condizioni sembrano stabili.

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