Cade dalla barella, muore una pensionata

4 Dicembre 2023

Volontario perde l’equilibrio, la 93enne finisce sull’asfalto e batte la testa: poche ore dopo il decesso in ospedale 

SULMONA. È caduta dalla barella mentre dall’abitazione veniva trasportata verso l’ambulanza per essere poi trasferita in ospedale. Stava piovendo e durante il tragitto un volontario ha messo un piede in una buca cadendo rovinosamente a terra, trascinandosi dietro anche la lettiga con l’anziana, anche lei finita sull’asfalto. Nella caduta la paziente ha battuto la testa procurandosi un trauma cranico. All’arrivo in pronto soccorso la donna, Alba Michelina Orsini, sulmonese di 93 anni, è stata medicata e sottoposta a tutti gli accertamenti, ma dopo qualche ora è morta. Sulla vicenda la Procura ha avviato un’inchiesta volta ad accertare se sul decesso della 93enne ci siano delle responsabilità. Inizialmente nessuno aveva pensato a colpe o negligenze da parte del personale che l’aveva soccorsa, tanto che, subito dopo il disbrigo delle pratiche, la salma era stata riconsegnata ai familiari che, a loro volta l’avevano affidata all’agenzia funebre per la celebrazione dei funerali. Ma nel pomeriggio di ieri è arrivato l’alt da parte della Procura di Sulmona che ha bloccato i funerali già fissati dai figli per domani. Dopo aver aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, la procura ha disposto il trasferimento della salma nell'obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, per via della perdurante situazione di inagibilità della sala dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. Nelle prossime ore il magistrato di turno deciderà se disporre l’autopsia o optare per la semplice ispezione cadaverica. Molti esami radiologici, tra cui la Tac, sarebbero già stati eseguiti durante la permanenza in pronto soccorso dell’anziana e gli investigatori stanno valutando proprio se gli esami già in cartella siano sufficienti al medico legale per dire con certezza quale sia stata la causa del decesso. Da quanto si è appreso, tutto si è verificato nella giornata di sabato, con i familiari avevano contattato il numero di emergenza del 118 per uno stato di disidratazione della 93enne. L’ambulanza dei volontari è giunta sul posto. Dopo aver prelevato la donna nella sua abitazione i volontari l’hanno sistemata sulla barella, ma nel tragitto tra l’abitazione e l’ambulanza la paziente è caduta. Quindi la corsa in ospedale dove è stata presa in carico con una escoriazione frontale e un trauma cranico. Sottoposta alla Tac, è stata tenuta sotto osservazione anche per via delle patologie pregresse. Dopo qualche ora il cuore della donna si è fermato, mentre si trovava in pronto soccorso. La Procura vuole chiarire se esiste un nesso di casualità tra il decesso e la caduta. Da qui l’apertura dell’inchiesta.
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