Cade dalla finestra della casa per anziani

Perde la vita un 91enne, s’indaga sulle misure di sicurezza nella struttura. Il volo da un’altezza di circa 15 metri
SULMONA. Negli ultimi giorni era sembrato giù di morale, tanto da confidare ad alcuni amici l’intento di porre fine ai suoi giorni. Ieri mattina, subito dopo essersi alzato, si è diretto nel bagno e dopo aver aperto la finestra si è lanciato nel vuoto. Una tragedia che si è compiuta in pochi attimi nella casa per anziani “Cercone”, confinante con il palazzo vescovile in pieno centro. Un volo di una quindicina di metri e per Domenico Morelli Ciarelli, sulmonese di 91 anni, non c’è stato nulla da fare. L’anziano è morto sul colpo. A dare l’allarme le inservienti presenti nella struttura che udendo il tonfo sono accorse nel cortile all’esterno della casa di riposo per cercare di prestare soccorso all’anziano. Sul posto sono arrivati i carabinieri per i rilievi ed è stata subito avvertita la famiglia della tragedia che si era appena consumata. Nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno cercato di ricostruire gli ultimi istanti di vita dell’anziano ascoltando le testimonianze degli altri ospiti e del personale che era più a contatto con lui. È stato ascoltato anche il suo vicino di letto, che però ha riferito di non essersi accorto di nulla. Tutti quelli che lo conoscevano lo ricordano come persona sociale e pronto alla battuta. Nonostante i suoi 91 anni era sempre lucido e mai aveva manifestato propositi autolesionisti. Solo negli ultimi giorni avrebbe confidato a qualche altro ospite della casa per anziani e allo stesso figlio di sentirsi ormai stanco e stufo di andare avanti. Sul caso la Procura ha aperto un fascicolo, affidato al pm Aura Scarsella, contro ignoti per accertare se all’interno della casa di riposo fossero state adottate tutte le precauzioni indispensabili alla prevenzioni di eventuali gesti di autolesionismo da parte degli ospiti della struttura. Già da domani i carabinieri potrebbero tornare nella casa di riposo per un ulteriore sopralluogo finalizzato a controllare le condizioni della struttura e il modo in cui vengono curati gli anziani. In particolare, l’occhio dei carabinieri si fermerà sulle misure di sicurezza e prevenzioni presenti negli ambienti della casa di riposo. Come hanno sottolineato i responsabili della casa per anziani “Cercone”, la struttura è moderna e dotata di tutti i comfort e ospita esclusivamente persone autosufficienti in grado ancora di muoversi e di provvedere alla cura di se stessi in maniera autonoma. Anche per quanto riguarda le misure di sicurezza, i responsabili della casa per anziani hanno ribadito che «tutto è in regola e nel pieno rispetto delle norme vigenti» per quello che riguarda questo particolare tipo di strutture.
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