Cade in bici, 38enne in Rianimazione

L’incidente tra Santo Stefano e Fonte Vetica, non sarebbero coinvolti altri mezzi. Tra le ipotesi quella del malore
CASTEL DEL MONTE. Si stava dirigendo verso Fonte Vetica in sella alla sua bicicletta, approfittando della bella giornata di sole di ieri, quando è caduto rovinosamente a terra in circostanze che sono ancora tutte da chiarire.
Il ciclista, A.C., di 38 anni, aquilano, è ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Nel violento impatto con il terreno ha infatti riportato un trauma cranico e uno facciale, oltre a svariate lacerazioni e ferite, per cui è stato posto in coma farmacologico in attesa delle ulteriori valutazioni che saranno fatte nelle prossime ore. Non è fuori pericolo, ma filtra un certo ottimismo sul suo recupero.
L’allarme è scattato alle 11.57, partito dalla Piana di Campo Imperatore, in un tratto di strada a cavallo tra i territori dei comuni di Castel del Monte e di Santo Stefano di Sessanio.
A lanciarlo sembra sia stato uno degli automobilisti che si trovava a passare di lì in quel momento e che ha notato il ciclista a terra e ferito a bordo strada, fermandosi a offrire la prima assistenza. Il 38enne aquilano, infatti, sembra si trovasse da solo quando è avvenuto l’incidente.
Oltre al personale sanitario del 118, giunto per prestare i primi soccorsi e poi trasferire l’uomo all’ospedale dell’Aquila, sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri per gli accertamenti di rito necessari a chiarire i dettagli di quanto accaduto. Per questo si stanno cercando testimonianze di chi può aver visto qualcosa, anche nei momenti che hanno preceduto l’impatto.
Secondo la prima ricostruzione, sembra comunque che l’uomo possa aver fatto tutto da solo, senza quindi il coinvolgimento di altri mezzi.
Sono due le ipotesi principali al vaglio degli inquirenti. Oltre a quella più scontata di una caduta accidentale, la più plausibile sembra quella del malore che potrebbe averlo colpito improvvisamente, provocando la perdita di equilibrio e quindi il successivo impatto con il terreno. (l.t.)
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