Cade in ospedale e muore, due indagati

7 Luglio 2020

L’anziano di 80 anni si trovava nel letto. La Procura accusa gli infermieri di omicidio colposo per omessa vigilanza

AVEZZANO. Cade dal letto durante il ricovero in ospedale e muore. Due infermieri sono finiti sotto inchiesta con l’accusa di omicidio colposo in concorso. Il drammatico incidente, che secondo la Procura di Avezzano ha causato la morte di un anziano marsicano, D.B.A., è avvenuto in uno dei reparti della struttura ospedaliera avezzanese. Il paziente 80enne si trovava ricoverato sotto osservazione a causa di patologie pregresse.
Una caduta dal letto, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe provocato un trauma cranico e la successiva morte.
Si è conclusa dunque l’indagine che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due infermieri dell’ospedale Santi Filippo e Nicola. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, i due sanitari, entrambi marsicani, avrebbero la colpa di non aver controllato adeguatamente l’anziano e di aver agito «con imperizia e negligenza, provocando un infortunio all’interno della struttura sanitaria dove l’anziano è successivamente morto». I due infermieri erano addetti al reparto dove si trovava ricoverato il paziente marsicano. Secondo la Procura ci sarebbe stata «un’omessa vigilanza su un paziente anziano, agitato e con incertezza nel camminare, al quale non era impedito al momento della caduta ogni movimento di fatto per lui pericoloso». Secondo quanto emerso dalle indagini della magistratura, non erano state previste forme di «contenzione». Si parla quindi di sponde sollevate ai lati del letto, oppure di cinte che potessero impedire i movimenti del paziente. Questa presunta omissione, tutta da dimostrare, non avrebbe quindi impedito che il paziente cadesse dal letto dove era ricoverato.
La caduta, secondo gli accertamenti del perito, ha provocato un trauma cranico facciale e le complicanze di queste lesioni avevano poi portato l’uomo al decesso. Infatti, dopo aver battuto la testa, le condizioni dell’80enne erano peggiorate progressivamente, tanto che trascorsi 17 giorni dall’incidente è sopraggiunta la morte.
Da qui la denuncia dei familiari per chiedere di fare luce su quanto avvenuto e le indagini della procura di Avezzano che hanno individuato come presunti responsabili di quella morte i due sanitari. Ora entrambi gli infermieri rischiano il rinvio a giudizio davanti al giudice del tribunale di Avezzano con l’accusa di omicidio colposo in concorso.
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