Caditoie ostruite e fiumi d’acqua

In via Camponeschi su 15 tombini 11 sono completamente riempiti di terriccio
L’AQUILA. Alcuni lettori, inviando delle foto, segnalano che molti tombini (caditoie) della città sono chiusi perché intasati di terriccio proveniente nella maggior parte dei casi dai cantieri. Si parla del centro storico e, in particolare, di via Camponeschi, dove sono dislocati, in un tratto di 150 metri di strada, oltre 15 tombini. «Tranne quattro proprio davanti alla sede del Rettorato dell’Università, in piazza dei Gesuiti, gli altri sono completamente ostruiti», segnalano alcuni cittadini, «e questo contribuisce a determinare problematiche importanti quando piove e vengono giù forti temporali, come sta accadendo in questi ultimi tempi. Se sono stati posizionati lì tanti tombini, in una strada in discesa che confluisce su via Sallustio, vuol dire che ce n’è bisogno, visto il fiume di acqua che si forma. Ma le caditoie sono completamente ostruite dal terriccio e, quindi, l’acqua piovana affluisce in maniera copiosa in via Sallustio, formando e vero e proprio torrente in piena alla curva di via Fontesecco», concludono i cittadini, che invitato il Comune a intervenire al più presto.

