Cadono da cavallo, feriti padre e una bimba

Barrea, il 43enne disarcionato è in Rianimazione: coinvolta anche la piccola di 7 anni che lo seguiva
BARREA. Stava facendo una passeggiata con il cavallo insieme a un gruppo composto da tre amici e dai loro bambini. Un percorso facile lungo il lago di Barrea quando, all’improvviso, il cavallo si è imbizzarrito. L’uomo ha cercato di calmarlo, ma il cavallo sempre più agitato lo ha disarcionato di sella scaraventandolo a terra. Nella caduta è stato coinvolto un altro cavallo sellato da una bambina di sette anni. Anche lei è caduta rovinosamente a terra.
Ora l’uomo, A.M., un 43enne residente a Roma, padre di uno dei bambini in gita, si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Mentre la bambina, anche lei di Roma, è stata trasportata prima a Castel di Sangro e poi nel reparto di pediatria dell’ospedale di Sulmona. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione. Non è così, invece, per il 43enne tenuto sotto costante osservazione dai medici del reparto di terapia intensiva dell’ospedale aquilano dove è stato trasportato dall’elisoccorso del 118 di Pescara.
Nella caduta ha riportato un grave trauma cranico e per i medici saranno decisive le prossime ore per verificare come l’uomo reagirà alle terapie alle quali è stato sottoposto. La prognosi è chiaramente riservata.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Villetta Barrea che hanno avviato indagini per verificare la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Si vogliono soprattutto scoprire le ragioni che hanno portato il cavallo ad imbizzarrirsi visto che il gruppo composto da tre adulti e sei bambini, come detto tutti provenienti dalla Capitale, stava procedendo su un tratto di sentiero che non presentava alcuna difficoltà. Anche perché le passeggiate e le escursioni a cavallo sono una delle attrazioni più in voga tra le migliaia di turisti che arrivano in Abruzzo per visitare gli angoli più belli e suggestivi del Parco nazionale. Sono tanti infatti i maneggi che si trovano all’interno dell’area protetta: solo a Barrea se ne contano tre, di cui due si trovano sulle sponde del lago e tutti considerati molto sicuri, con personale qualificato e competente. Tra l’altro negli ultimi anni gli incidenti e le cadute da cavallo si contano sulle dita di una mano e, fortunatamente, le conseguenze non sono state mai gravi. Ieri, invece, le cose sono andate in modo diverso.
Una pratica, quella delle escursioni a cavallo cresciuta notevolmente negli ultimi anni in tutto il territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. (c.l.)
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