Cadono massi dalle case inagibili

Centro storico, transennata l’area tra via Paganica e via San Benedetto in Perillis
L’AQUILA. Edifici non ancora ricostruiti interessati da distacchi di materiali, determinati anche dal perdurare degli effetti del maltempo, con i conseguenti rischi per l’incolumità pubblica.
Continuano i problemi in via Paganica e via San Benedetto in Perillis, in pieno centro storico.
Via San Benedetto in Perillis è infatti stata transennata a causa della caduta di un grosso masso che si è staccato ed è finito sulla strada. È l’ennesimo problema che coinvolge quel tratto di strada, chiuso al traffico dopo il crollo di una parte di un aggregato edilizio rimasto ancora in attesa di ricostruzione.
I cittadini chiedono alle autorità «di fare presto a risolvere la situazione, anche perché nella stessa zona circolano sia i residenti rientrati nelle loro abitazioni ristrutturate sia i giovani, che molto spesso si aggirano anche tra le case inagibili».
Per molti anni l'aggregato al confine con l’area del crollo è stato oggetto di un braccio di ferro tra i vari proprietari, un contenzioso finito in tribunale.
Dopo anni di procedure burocratiche e intoppi legali, erano finalmente a un passo dall’aggiudicazione dei lavori di ricostruzione post-sisma dell’aggregato Il Moro. Nel 2019 c’erano addirittura 8 imprese che si stavano contendendo i lavori, in realtà mai iniziati. (r.p.)

