«Cadrà in tribunale l’accusa per Carmine D’Alessandro»
L’AQUILA. L’avvocato dell’imprenditore Carmine D’Alessandro, rinviato a giudizio per una presunta estorsione nell’ambito dell’inchiesta su una mega turbativa d’asta, interviene con una nota nella...
L’AQUILA. L’avvocato dell’imprenditore Carmine D’Alessandro, rinviato a giudizio per una presunta estorsione nell’ambito dell’inchiesta su una mega turbativa d’asta, interviene con una nota nella quale professa l’innocenza del suo assistito.
«La residuale imputazione», dice l’avvocato Luca Ercole, alludendo all’estorsione visto che le altre accuse riguardanti la turbativa a suo carico sono del tutto cadute in udienza preliminare, «è basata su elementi indiziari talmente fragili e destituita da qualsiasi fondamento, che si ha motivo di ritenere che al vaglio dibattimentale non potrà che scagionare lo stesso da tale ipotesi accusatoria».
«Lo stesso dottor D’Alessandro», prosegue l’avvocato, «intende precisare che con la sua società ha sempre operato nel rispetto della legalità e trasparenza e che, ad oggi, nessun provvedimento giudiziario ha colpito la sua persona e la sua ditta».
Il processo a carico di 13 imputati inizierà a giugno 2017.
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