Caduto a 70 anni nel cantiere L’autopsia esclude il malore

6 Febbraio 2021

SULMONA . Un trauma addominale che, sommato ad altri politraumi, avrebbe causato la morte di Giuseppe Pascucci, 70 enne di Sulmona precipitato dall’impalcatura di un cantiere dismesso. È l’esito dell’...

SULMONA . Un trauma addominale che, sommato ad altri politraumi, avrebbe causato la morte di Giuseppe Pascucci, 70 enne di Sulmona precipitato dall’impalcatura di un cantiere dismesso. È l’esito dell’autopsia eseguita nel pomeriggio di ieri dal medico legale Luigi Miccolis, incaricato dal sostituto procuratore Stefano Iafolla di far luce sulle cause che avrebbero provocato la morte dell’uomo. L’esame avrebbe escluso che l’uomo sia stato colto da malore prima di precipitare nel vuoto, il che conferma l’ipotesi che era stata fatta fin dal primo momento dagli investigatori e cioè che l’anziano abbia messo un piede in fallo, perdendo l’equilibrio prima di cadere da un’altezza di dieci metri. Sul caso la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha iscritto nel registro degli indagati il proprietario del cantiere, Ippolito Schiappa, 80enne originario di Pettorano sul Gizio. Sarebbe stato lo stesso proprietario, dopo aver visto l’uomo cadere dall’impalcatura, ad allertare i soccorritori che hanno però potuto constatare solo la morte dell’uomo. Il proprietario dell’area, assistito dall’avvocato Vittorio Masci, ha spiegato che nel cantiere non vi era alcuna costruzione in corso. Il funerale di Pascucci si terrà lunedì alle 11 in cattedrale. (c.l.)