Cagnetta salvata dalle acque gelide del lago

Castel di Sangro, “Giulietta” è scivolata nel bacino del Parco. Il recupero da parte dei vigili del fuoco
CASTEL DI SANGRO. La sottile lastra di ghiaccio che a Castel di Sangro copriva le acque del lago del Parco del Sangro, si è rotta improvvisamente sotto le zampe di Giulietta. Il cane è finito nelle acque gelide, senza riuscire più ad uscire, rischiando così di morire. A ripescare l'animale, quando era ormai allo stremo e annaspava senza più forze, sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Castel di Sangro, allertati dai volontari dell’associazione I Nostri Amici a Quattro Zampe.
Giulietta, un meticcio un po’ in là con gli anni, durante la sua solita passeggiatina, è caduta in acqua nel tardo pomeriggio di ieri, rischiando grosso. In pochi secondi la temperatura gelida delle acque ha cominciato a farsi sentire e la povera bestia è andata subito in ipotermia. Altrettanto velocemente i passanti hanno chiamato gli operatori dell'associazione animalista, che giunti sul posto hanno dato l'allarme e chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Un agente, munito di tuta impermeabile, si è legato ad una corda ed ha raggiunto l’animale in tempo. Il cane è stato così ripescato, spaventato e semiassiderato, e subito avvolto in una calda coperta, tra gli applausi dell’associazione e dei curiosi, che hanno immortalato la scena con lo smartphone. «Abbiamo preso in consegna la cagnetta», dice Rina Di Carlo, presidente dell’associazione I Nostri Amici a Quattro Zampe, «e chiunque voglia aiutarci adottando l'animale può contattarci tramite la nostra mail inostriamicia4zampecds@gmail.com. (m.lav.)
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