Cagnolino legato a un albero e torturato

23 Ottobre 2021

Violenza choc a Luco dei Marsi: episodio condannato dal sindaco De Rosa. È caccia ai responsabili

LUCO DEI MARSI. È stato ritrovato legato a un albero con chiari segni di tortura sul corpo. C’è indignazione a Luco dei Marsi per la tragica fine di un cagnolino scoperto senza vita in una zona di campagna tra La Selva e via Pratacchione. Il meticcio nero e bianco aveva ancora il cappio intorno al collo. Si ipotizza che sia stato preso prima a bastonate e poi privato del microchip. Ma sarà l’esame necroscopico, che verrà eseguito alla sede avezzanese dell’istituto Zooprofilattico di Teramo, a stabilire le esatte cause della morte. Il meticcio è stato scoperto l’altro giorno da una guida alpina del Cai durante una passeggiata, anche se alcuni cittadini hanno confermato che l’animale si trovava lì già da diversi giorni. Sul posto è intervenuto il medico del servizio veterinario della Asl, Sandro Bisciardi. Il crudele episodio è stato duramente condannato dal sindaco di Luco, Marivera De Rosa, che nelle prossime ore potrebbe formalizzare una denuncia contro ignoti. «Un gesto di una violenza inconcepibile» anche per la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente. (f.d.m.)