Calci in faccia alla moglie, marito via di casa

10 Maggio 2021

Il giudice dispone l’allontanamento dell’uomo violento, le aggressioni davanti alla figlia minorenne

CASTEL DI SANGRO. Violenza fisica e verbale nei confronti della moglie: il giudice dispone l’allontanamento. Era un amore malato, proprio come ha definito papa Francesco questo tipo di relazioni, quello che ha portato un uomo di mezza età dell’Alto Sangro (omettiamo le generalità a tutela della vittima) ad aggredire ripetutamente la compagna alla presenza della figlia minore. Proprio per questo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona, Marco Billi, ha disposto l’allontanamento da casa per l’uomo. A far scattare il provvedimento l’ennesimo episodio di violenza che ha portato le forze dell’ordine i a chiedere l’applicazione della misura all’autorità giudiziaria. Stando alle accuse, l’uomo ha «dimostrato di approfittare della sua condizione di solidità economica per costringere la compagna a subire reiterate aggressioni non solo verbali ma anche fisiche. In diverse occasioni infatti avrebbe colpito al volto la persona offesa che nell’ultima occasione è stata vittima di un calcio in bocca». Una relazione inquinata dalla violenza, tanto da spingere la donna, dopo essere stata colpita con un calcio, poi accertato dalle autorità (l’uomo si è ferito a un piede), a chiamare i carabinieri e a porre così fine a questo calvario. L’uomo è stato allontanato dalla casa in cui abitava con la compagna e, come stabilito con apposita ordinanza, dovrà versarle 400 euro al mese essendo lei senza reddito autonomo. Domani è stato fissato l’interrogatorio di garanzia nel corso del quale l’uomo sarà chiamato a difendersi dalle pesanti accuse. (e.b.)