Calciatore soccorso dall’arbitro

Il direttore di gara è un 48enne di Castelvecchio Subequo che vive a Torino
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Calciatore cade in campo e l’arbitro gli evita la frattura di un gomito. L’intervento che ha consentito al direttore di gara di incassare i complimenti delle due squadre di calcio, preoccupate per le sorti del giocatore, è stato compiuto da Domenico Bencivenga, 48enne originario di Castelvecchio Subequo. L’uomo stava dirigendo una partita di calcio a 8 a Collegno (Torino) quando due calciatori si sono scontrati in un’azione di gioco. Uno dei due, però, è rimasto a terra con forti dolori. «Mi sono subito accorto che la caduta del calciatore era brutta e scomposta», racconta Domenico Bencivenga, che vive e risiede a Torino da anni, «così mi sono precipitato a fare una manovra che si chiama di mantenimento della frattura sul gomito del calciatore sino all’arrivo dei soccorsi e il suo trasporto in ospedale». La manovra dell’arbitro è stata provvidenziale e alla fine il calciatore è riuscito a cavarsela con una forte lussazione. Domenico Bencivenga è riuscito a mettere in atto quella manovra grazie alla sua preparazione nel campo del primo soccorso e dello sport.
Una passione forte che lo ha portato ad ottenere la stella d’argento e di bronzo al merito sportivo del Coni e un attestato di pubblica benemerenza rilasciato dalla Protezione civile per il suo impegno durante il sisma dell’Aquila. Un gesto quest’ultimo nato dal suo grande amore per la sua terra di origine. (f.c.)
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